Marco Degiorgis

Marco Degiorgis

(Alessandria 1963)

Studi a carattere scientifico e Laurea in Economia, segue in un primo tempo l’azienda di famiglia nel settore della gioielleria, poi decide di mettere a frutto la sua esperienza in materia finanziaria a favore delle imprese, diventando consulente per le pmi (www.studiodegiorgis.it). La sua passione per i mercati finanziari cresce nel tempo, fino ad arrivare ad occuparsi di consulenza agli investimenti (poco conosciuta in Italia, ma fondamentale per ottenere soddisfacenti risultati dai propri investimenti) e ad interessarsi ai Derivati.

Osti e vini n. 22

 

 

 

 

Cosa cosa sono gli etf lo saprete tutti, ma è sempre meglio procedere con ordine se si vuole fare chiarezza …

 
Iniziamo dal nome “Exchange Traded Fund”.
Quindi sono fondi! Esatto e sono assoggettati alla medesima disciplina dei fondi comuni di investimento. Patrimonio separato del fondo rispetto alla banca depositaria e alla Sgr che lo gestisce, cioè non esposto al rischio di credito di altri soggetti. Investimento differenziato, cioè non è possibile che il fondo concentri tutto il suo investimento su un rischio unico (una materia prima, ad esempio).

Osti e vini n. 21

 

 

 

 

“… Exchange Traded Commodities (ETC) …”

 
Partendo dal presupposto che tutti conosciate gli ETF (Exchange Traded Funds), vorrei parlarvi di ETC, ovvero Exchange Traded Commodities, e scoprire con voi alcune peculiarità di questi strumenti finanziari.
Gli ETC sono molto simili agli ETF in quanto entrambi a contrattazione continua ed hanno svariati market maker, ma non sono la stessa cosa. La differenza é giuridica: mentre gli ETC sono obbligazioni a zero coupon con durata indeterminata appoggiate ad un contratto di esposizione al sottostante (quindi non sono OICR), gli ETF sono un fondo strutturato (quindi OICR).

Osti e vini n. 20

 

 

 

 

Metodi quantitativi, analisi tecnica, analisi fondamentale. Come raccapezzarsi in mezzo a tutto ciò? Vi dirò cosa ne penso,  avrete la pazienza di leggere le prossime righe

L’analisi tecnica segue i trend e cerca di anticipare gli andamenti futuri al fine di poter stabilire una strategia.
La domanda mi sorge spontanea: se la maggior parte degli operatori utilizza trading system basati sull’analisi tecnica, quale vantaggio ne possiamo trarre? Meglio, che cosa fa la differenza?

OV 19 - Osti e Vini

 

 

 

 

“… 10-18 Ottobre La Settimana dell’investitore …”

 
Cari amici lettori di www.francescocaranti.net, mi fa piacere che Marco Degiorgis abbia intrapreso un’importante iniziativa in merito alla “consapevolezza finanziaria”, elemento di spicco prima di qualunque decisione.
In seno all’iniziativa promossa dalla Nafop di Cesare Armellini e Luca Mainò, Marco Degiorgis promuoverà nella sua città uno stage nell’ambito di un proprio progetto mirato.
Il lavoro di Marco sarà il primo di altri che verranno <tra i quali il Rischio Finanziario dei Mercati Derivati> che presto promuoveremo da questo Sito.

OV 18 - Osti e Vini

 

 

 

 

‘… sconsiglio il fai da te, pericolosissimo in ambito finanziario …’

 
C’è consulenza e consulenza ... Purtroppo mi capita ancora troppo spesso di leggere o di sentire grande confusione sui termini, anche da parte di esperti (o che si ritengono tali) del settore finanziario.
Proprio l’altro giorno stavo leggendo un articolo sul web che parlava di consulenza finanziaria. Ne parlava in termini negativi, asserendo che è da stupidi affidare i propri risparmi ad uno che sta seduto dietro ad una scrivania e che ha bisogno del tuo investimento per campare. Bene, mi dico, finalmente qualcuno ne parla, anche se male! Poi mi sono reso conto che l’esperto di turno si riferiva a chi vende i prodotti finanziari, bancari e promotori, che consulenti non sono.

OV 17 - Osti e Vini

 

 

 

 

… L’economia si basa sul consumo, e va bene. Ma se chi consuma non riesce a pagare, che succede? …

Italiani sempre più indebitati?
Da Nord a Sud, da Est a Ovest, il panorama non cambia molto. Le famiglie italiane si trovano a dover far fronte, mensilmente, a rate crescenti per aver acquistato a credito prima la casa e dopo tutto quello che essa contiene, anche l’auto che sta nel box.
Nascono i prestiti a tasso zero, che in realtà non sono a tasso zero (basta leggere quali spese bisogna sostenere per attivare la pratica!)
Nascono strumenti finanziari in grado di razionalizzare il caos, comprimendo tutti i debiti in un’unica rata. Con la fregatura di dover pagare un’ulteriore tasso d’interesse per questo servizio.

OV 16 - Osti e Vini e Superenalotto

 

 

 

 

… qualche fortunato abitante del pianeta ha azzeccato il sei del superenalotto. Forza, fortunato vincitore del montepremi! contatta un consulente indipendente (verifica che lo sia veramente e che non sia pagato dalla banca) ed inizia a godere dei tuoi soldi …

 
Pausa estiva terminata, così come le vacanze … si ritorna al lavoro (parlo a titolo personale naturalmente!); nel frattempo qualche fortunato abitante del pianeta ha azzeccato il sei del Superenalotto, portandosi a casa 147,8 milioni di euro! Si vocifera che sia un abitante di Bagnone, paesino della Lunigiana in provincia di Massa Carrara, poiché è lì che è stata giocata la schedina vincente da due euro.

OV 15 - Osti e Vini

 

 

 

 

“... è allo studio un nuovo Scudo Fiscale, non solo in Italia, ma in molti paesi occidentali, Stati Uniti compresi …”

 
Nella calura estiva, tra gente che se ne va ciabattando in piscina ed altra che pigramente sonnecchia all’ombra di alberi frondosi, capita a molti di perdere le staffe.
Sarà per il caldo, sarà per l’invidia per chi sta già in vacanza, saranno le zanzare, di fatto è capitato anche al nostro ministro dell’economia e delle finanze Giulio Tremonti quando, mercoledì 15 luglio 2009, durante una conferenza stampa ha insultato (sottovoce, ma si è sentito!) un giornalista straniero che lo incalzava con domande sullo scudo fiscale.

OV 14 - Osti e Vini

 

 

 

 

“… se hai bisogno di una valvola che non perda, fai di tutto pur di trovarla. Ma il mondo reale può darti soltanto una valvola che perde e quindi devi stabilire la perdita massima che puoi tollerare (Wernher von Braun) …”

Eccoci tornati al consueto appuntamento di Osti e Vini, per parlare ancora di profilo di rischio e lo faremo in compagnia dei nostri amici, come sempre. Nella scorsa puntata avevamo lasciato Emmerica alle prese con la determinazione del rischio che Nestore era disposto a correre.
Già, perchè un rischio c’è sempre.

OV 13 - Osti e Vini

 

 

 

 

“… noi uomini tendiamo ad avere un ego un tantino esagerato che ci fa gonfiare a dismisura i successi ma ad occultare gli insuccessi ed ammettere un rifiuto, una sconfitta, un errore, ci pesa ancora più che averlo ricevuto, subito, commesso …”
Bentornati, cari amici di Osti e Vini, alla rubrica sulla consulenza finanziaria indipendente.
Ci eravamo lasciati la volta scorsa con un compito da svolgere, ricordate?

Emmerica deve aiutare Nestore a capire quale rischio finanziario è disposto a correre investendo i propri risparmi.
 

OV 11 - Osti e Vini

 

 

 

 

“..forse è proprio questa consapevolezza che si preferisce non diffondere? Meno sanno i risparmiatori, meglio è? Guardando alcune recenti vicende, viene da pensar male..”.

 
Eccoci ancora alla nostra Osteria ad incontrare gli amici.
Stanno discutendo di Mifid (Market in Financial Instruments Directive), qualcuno certamente ne avrà già sentito parlare. E’ una direttiva europea del 2004, che il nostro parlamento sta lentamente recependo (siamo nel 2009 e non è ancora del tutto stata trasferita nel nostro ordinamento). Oltre alle carte che hanno fatto compilare le banche ai propri clienti per poter continuare a gestire i rapporti così come richiesto dalla normativa, le direttiva si prefiggeva lo scopo di tutelare meglio i risparmiatori. Tra le altre cose, istituisce e regola la figura del Consulente Finanziario Indipendente. C’è Dagoberto l’esperto che vuole dirci una cosa:

OV 10 - Osti e Vini

 

 

 

 

“Il consulente finanziario indipendente:

1)      non ha alcun mandato da parte di sim, sgr o banche
2)      non vende quindi nessun prodotto ma
3)      consiglia i propri clienti quindi
4)      la sua formazione professionale e’ orientata all’analisi e alla comprensione dei prodotti finanziari
5)      viene remunerato solo dal cliente
6)      non deve far sottoscrivere nessun modulo
7)      non entra mai in possesso del denaro del cliente e non gestisce il suo conto
8)      la sua remunerazione e’ svincolata dalla tipologia di prodotto consigliata”
 

OV 9 - Osti e Vini

 

 

 

 

L’analfabetismo finanziario in Italia:

la scarsa conoscenza della popolazione italiana relativamente a concetti di base sull’economia e sulla finanza si configura come una vera emergenza nazionale. Circa la metà delle famiglie italiane non dispone delle nozioni indispensabili per effettuare con competenza le operazioni finanziarie più diffuse.Meno del 30 per cento delle famiglie è in grado di calcolare il rendimento di un titolo e solo il 40 per cento gli interessi maturati.
In questa prospettiva riteniamo che una competenza da trasmettere nella istruzione tecnica, ma non solo, sia l’alfabetizzazione finanziaria quale strumento per corrette e consapevoli decisioni in campo finanziario

NNSS 1 - Saving and Loans, una crisi dimenticata?

 

 

 

Circa vent’anni fa, sul finire degli Anni ’80 e l’inizio dei ’90, una profonda crisi finanziaria scosse l’America. Anche questa crisi fu considerata peggiore di quella del ’29. Oltre 1000 ‘Savings and Loans Associations’ fallirono nel corso di una crisi che vide l’intervento del Congresso e del Governo degli Stati Uniti nel tentativo di salvare il salvabile. 50 miliardi di dollari vennero immessi nel sistema attraverso un fondo appositamente costituito e la crisi costò circa 153 miliardi di dollari agli americani:124 miliardi furono pagati dai contribuenti e prelevati direttamente dalle loro tasse o con imposte successive. Solo 29 miliardi di dollari vennero pagati dalle società insolventi ...

OV 6 - Osti e Vini

 

 

 

 

“… se si intende in qualche modo investire il proprio denaro, qualcosa bisognerà pur imparare! Giusto per non farsi ‘infinocchiare’ anche da Berengario! ...”

Eccoci ad una nuova puntata della nostra rubrica che parla di osti, di vini e di consulenza finanziaria. Nella scorsa puntata abbiamo conosciuto Berengario il bancario, fratello gemello di Alceste l’oste, e abbiamo iniziato a notare che in fondo il loro operato non è poi troppo diverso.

OV 5 - Osti e Vini

 

 

 

 

...non c’è nulla di male nell’essere ignoranti, poiché è impossibile conoscere alla perfezione ogni argomento...
Cari lettori di “Osti e vini”, bentrovati e buon anno! Riprendiamo la nostra rassegna con i nostri amici Nestore, Alceste, Ulrico e facciamo la conoscenza di un nuovo personaggio, di cui  vi avevo anticipato qualcosa nell’ultimo numero. Conosceremo infatti Berengario, di professione bancario. Noterete la somiglianza con l’oste Alceste del quale, di fatto, è il fratello gemello.

OV 4 - Osti e Vini

 

 

 

 

ma se Berengario, consigliandolo, riesce pure a vendergli il prodotto, non sta magari cercando di propinargli ciò che rende maggiormente alla Banca medesima? Ma no, dai! Le Banche fanno sempre l’interesse del cliente

Cari amici di Osti e vini, ben ritrovati sulla nostra rassegna dedicata alla consulenza finanziaria indipendente.

Ci eravamo lasciati, la volta scorsa, con i nostri personaggi, Alceste l’oste e Nestore l’avventore, che stavano discutendo relativamente alla esecrabile pratica che avevano i tavernieri medioevali di offrire finocchio insieme al vino al fine di alterare il sapore del medesimo, usanza da cui deriva il termine “infinocchiare”. Il nostro Nestore si è lasciato infinocchiare dall’oste Alceste, e non è riuscito a capire se il vino che stava bevendo fosse più o meno buono.

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