Opzioni MIBO - OPT28 – Regole di Trading

rubrica: 

 

 

 

 

Per migliorare il proprio controllo può essere utile crearsi degli slogan, frasi banali ad effetto suggestivo …

L’accordo raggiunto nella puntata precedente tra Alfiero e Tea ha permesso di ricavare una regola di vita che tutti noi che ci interessiamo di Borsa dovremmo sempre avere ben presente. Se davvero lo studio dei Mercati sta diventando la nostra passione principale e abbiamo deciso che l’applicazione speculativa possa rappresentare un valido motivo di sfida alla monotonia e all’incertezza della vita, ciò che diventa importante nel Trading operativo è, prima di tutto, l’acquisizione di un criterio di sistematicità.
L’utilizzo di questa componente si rivela fondamentale per evitare che l’ansia da trading prenda il sopravvento sui ritmi e la serenità del nostro quotidiano.
Tea ha intuito l’elemento principale dell’affannosa ricerca del marito: l’operatività di Borsa non può e non deve alterare l’equilibrio di un’esistenza già di per sé fin troppo convulsa.
 
E così Alfiero ha recepito le osservazioni di una moglie attenta: se riusciremo a demandare le decisioni operative a un Sistema Automatico di Trading, solo così la Borsa non sarà più motivo di preoccupazione ma diventerà una quieta, intelligente e divertente gestione dei nostri Affari.
 
Come già abbiamo capito, l’eterno dibattito tra i Sistemi Automatici di Trading e i Processi Discrezionali non ha mai avuto tregua né mai l’avrà.
 
Non è questo il Corso adatto per approfondire gli aspetti della psicologia del Trader: lo faremo più avanti, ma alcune osservazioni importanti possono comunque essere queste:
·         per quanto l’utilizzo di un Sistema Meccanico possa mettere pace all’eterno conflitto della presa di posizione sul Mercato, chi di noi deciderà di affidarsi a queste Regole Programmate dovrà sopportare momenti di grandi tentazioni.
·         per quanta determinazione si possa avere, potrà capitare, qualche volta, di tradire l’impostazione sistematica. Ma se anche ciò dovesse accadere, non ci si dovrà lasciare abbattere perché il tempo e l’allenamento di solito aiutano ad acquisire una maggior auto-disciplina.
 
Per migliorare il proprio controllo può essere utile crearsi degli slogan: banali frasi ad effetto suggestivo.
 
Tea, per esempio ne ha pensata una per Alfiero e, seguendo la moda, ha preso un pennarello e sul frigorifero in cucina ha scritto così:
 
 
Il senso è che “le occasioni in Borsa non mancheranno mai” e se anche ne avessimo persa una soltanto, di sicuro altre ne arriveranno.
 
Alfiero ha capito che:
·         Gli studi di Borsa debbono essere sistematici e il meno possibile invasivi
·         Occorre creare regole stabili e precise
·         Ci saranno momenti positivi e fasi transitorie di delusione
·         La tenacia e la costanza sono gli attributi del Trader Perfetto dopo che si saranno maturate tutte le considerazioni degli studi statistici.
 
Se davvero abbiamo elaborato un Trading System utilizzando tutta l’esperienza e la conoscenza necessaria, nelle fasi di frustrazione che si potranno presentare, non dovremo più rammaricarci per un accidentale insuccesso: prima o poi la statistica ci darà ragione e torneremo a rivedere la luce e la serenità.
 
E come in un viaggio qualunque è sempre prevista una sosta prima di ripartire per la meta, allo stesso modo un Programma di Investimento sistematico e pianificato nel tempo potrà anche incepparsi momentaneamente: ciò che realmente conta è che il viaggio sia affrontato con i presupposti, le regole e le attrezzature necessarie   …   il resto dipenderà solo da noi, da una profonda determinazione e da una ferma auto-disciplina.
 
Anche Alfiero ha cominciato con l’aiuto di Tea a ricalibrare le proprie aspettative, a crearsi un progetto di massima e a organizzarsi di conseguenza.
Già l’idea dettata dallo ‘slogan del frigorifero’ gli ha infuso coraggio e lo ha proiettato in una logica di Business a lungo termine.
Non a caso ha iniziato a esplorare la fisionomia del Mercato spaccandolo in periodi e valutandoli sistematicamente uno per uno.
 
Come certamente ricorderete dalla volta scorsa, Alfiero ha eseguito le ottimizzazioni della sua Media Mobile Semplice su due periodi temporali differenti.
 
La formula utilizzata in Metastock - mov(c,opt,s) - lo ha portato a una conclusione molto importante:
 
 
L’ottimizzazione di Metastock viene visualizzata attraverso un elenco di Profitti elencati in ordine discendente (Profit).
 
Per comprendere meglio come ‘girano’ questi numeri ho pensato di trasferirli su un Foglio Excel di comparazione:
 
 
Vediamo:
 
·         Metastock ha eseguito 49 prove sul Back Test e 49 sullo Study.
·         La formula della Media Mobile Semplice è stata ottimizzata con un dominio variabile da 2 a 50 giorni (quindi 49 prove per ciascun periodo).
·         L’ordinamento della tabella procede in modo discendente sulla prima colonna (quella del Profitto): in testa avremo le prove migliori e in coda le peggiori.
·         La colonna Runs esprime il numero delle ‘partite’ svolte dal Sistema per ciascun Dominio applicato. Il numero dei Run dipende dall’ampiezza del Dominio. E’ chiaro che più la Media Mobile è ampia e minori saranno i Run nel periodo considerato (e viceversa).
·         Win (winning) è il numero dei Run conclusi in guadagno.
·         Los (losing) è il numero di quelli in perdita.
·         W/L (winning / losing) è il rapporto tra i Run conclusi in guadagno e quelli in perdita.
·         Dom (dominio) è il valore (espresso in giorni) della Media Mobile Semplice utilizzata.
·         In verde, rosso e azzurro sono evidenziati i riscontri dei domini comuni più profittevoli (15, 5, 9). 
 
Nota:
Quando il rapporto W/L è maggiore di UNO, ci troviamo di fronte a quei Run in cui il numero delle partite ‘in utile’ ha superato quello ‘in perdita’.
Può accadere (quinta riga di sinistra: dominio 5 in rosso) che il rapporto W/L sia negativo ma che il profitto complessivo del test risulti positivo.
Questa situazione appare a prima vista paradossale.
Non è così: ciò che conta non è il numero di partite vinte o perse ma il valore complessivo del guadagno.
 
Tea sta riflettendo sui dati della Tabella …
 
 
Tea ha ragione e inizia con queste considerazioni:
 
·         Voglio trovare un Dominio adatto ad Alfiero in grado di non distoglierlo troppo dal suo lavoro 
·         Facciamo un po’ di conti: il Back Test è di 242 giorni di Borsa equivalenti a 346 giorni di calendario
·         Se, come penso, è giusto che Alfiero operi in Borsa mediamente una sola volta alla settimana, basta che io divida 346 per 7. Ottengo un valore pari a circa 50
·         Debbo dunque trovare un Dominio che corrisponda a 50 Run nel periodo esaminato
·         Ho trovato! Controllando la tabella del Back Test (a sinistra), pare che il Dominio 4 corrisponda più o meno alle mie aspettative
·         Infatti i Run eseguiti da Metastock col dominio 4 sono 45: più o meno ci siamo !   Il valore 45 è molto vicino a 50, quello che ho calcolato
·         Alfiero potrà evitare statisticamente lo Stress di Borsa se utilizzerà una Media Mobile Semplice a 4 giorni !!!
 
 
Nota:
Le osservazioni di Tea potrebbero anche far sorridere, ma non è così.
Una delle considerazioni fondamentali di cui spesso ci si dimentica è la capacità della tenuta nervosa nel tempo.
Molti Traders di valore ‘crollano non tanto per incapacità ma piuttosto per stanchezza.
Prima di tutto, Tea ha valutato l’elemento fondamentale del “Progetto di Massima” del marito: LA TENUTA NEL TEMPO.
Un serio progetto di Borsa dovrà prima di tutto prendere in considerazione la possibilità di essere seguito a lungo termine e, specialmente, in tutte le nostre normali condizioni di vita.
 
Per il momento pare che il Dominio 4 soddisfi gli appetiti di Alfiero in termini di fattibilità pratica.
 
Ma il Dominio 4 non è certamente in Pole Position: altri Domini lo battono di gran lunga !
Nel Back Test il 4 è molto in basso: in una irrilevante 34^ posizione.
… ciononostante riveste la 1^ posizione nello Study.
 
Col senno di poi saremmo tutti pronti a dire “Era lui, era lui !” e che Tea aveva ragione, ma i motivi che hanno spinto Tea a scegliere il dominio 4 non sono stati certamente motivi di ‘ottimizzazione’, semmai solo di ‘organizzazione’.
 
Perché allora non scegliere il valore 5 – in rosso - (per esempio) che si presta a una combinazione molto interessante ?
 
Vediamo:
 
·         Il 5 è in 5^ posizione nel Back Test
·         Il 5 è in 2^ posizione in Study
·         Col Dominio 5 si eseguono 33 Run nel Back Test, il che equivale a: 346 giorni gregoriani / 33, cioè a 10,5 giorni.
In altre parole Alfiero potrebbe utilizzare il dominio 5 sapendo che mediamente potrebbe operare ogni 10 giorni e mezzo, un numero non troppo diversi da quelli indicati da Tea (7) per farlo stare tranquillo.
 
E così possiamo iniziare a indicare delle precedenze:
·         Dominio 4     in quanto a organizzazione e stabilità operativa
·         Dominio 5     in quanto a record statistico assoluto nei campionamenti presi in esame
 
… ma, curiosi come scimmie, vogliamo insistere a sviscerare a fondo i preziosi dati della Tabella …
 
Che dire del Dominio 44 ?
 
La Media Mobile Semplice a 44 giorni è l’ideale per Operatori polleggiati e sedentari: nel Back Test ha eseguito solamente 8 Run, in pratica uno ogni 346 / 8 = 43 giorni … un’operatività davvero molto distensiva !!!
Il pregio statistico di questa media a 44 giorni è stato quello di aver conseguito il miglior rapporto tra i Run in utile e quelli in perdita: Win = 6 e Los =2, cioè rapporto = 3.
 
Suo malgrado però, nel periodo Study, il Dominio 44 è in quint’ultima posizione in termini di Profitto e forse questo è un triste motivo per scartarlo.
 
 
… pro e contro, vantaggi e svantaggi … questo l’eterno dilemma degli studi statistici …
 
Però è vero che:
 
·         Se desideriamo diventare Operatori di breve periodo potremo utilizzare Medie Mobili Semplici con Dominio Basso.
·         Se invece vorremo operare con maggior respiro, rinunciando ai Trend minori, ci affideremo a Domini Alti.
 
Tea ha valutato con molta attenzione i pro e i contro:
 
 
Tea ha inteso che i Sistemi dipendono dalle aspettative personali, il dato più importante a chi si dedica all’Analisi Tecnica.
 
Quindi ci pare di capire che il primo problema da risolvere risieda negli obiettivi di ciò che realmente ci aspettiamo dai Sistemi.
La risposta giusta va cercata nella variazione dei Profitti in funzione del Dominio utilizzato.
In altre parole: la possibilità di scegliere tra più Domini soddisfa qualsiasi Operatività - breve, medio e lungo periodo.
 
Di contro, molti Analisti che si oppongono alle Tecniche Sistematiche, approfittano di queste “divergenze di obiettivi” per definire i Trading System come Coperte Corte, cioè meccanismi inadeguati allo scopo.
 
Personalmente sono convinto che l’utilizzo di una divergenza di obiettivi come limitazione di una procedura statistica sia un metodo ben poco nobile per screditare le teorie sistematiche: altre e ben più rigorose sono le valutazioni da fare per mettere in discussione gli studi euristici.
 
Ma Tea ha fatto tanto:
 
·         Tea ha correttamente mediato le caratteristiche del Sistema con le sue possibili applicazioni pratiche.
·         Tea ha capito che la Sistematicità in Borsa viene premiata solo dopo aver pianificato i mezzi e i tempi a propria disposizione.
·         Tea è alla ricerca di una risposta equilibrata e in armonia con le normali abitudini di vita.
 
 
Tea, caparbia, insiste a voler trovare un Progetto Stabile e a lunga scadenza.
 
Le Medie Mobili Semplici non la convincono del tutto e, prima ancora di concludere il Test sul Forward, manda una Mail a Tally, perché al suo arrivo si ricordi delle nostre domande:
 
 
Ricevuto: dovrò dare risposta al problema della STABILITA’ DEL SISTEMA.
Tutto ok: la Mail è giunta a destinazione e ne ho preso buona nota.
 
 
Ma altri turbamenti agitano i pensieri di Tea …
 
Tea ha in mente le Opzioni e ricorda tutta l’indecisione e lo sconforto degli suoi amici: Aranci, Muschi, Bianchi, Gialli e Marroni si sono sfogati con lei e non sanno più che fare.
 
Comprare o vendere Strategie di Sintesi ? Quando ? Perché ? A quali scadenze ?
 
Tea ha riflettuto e, ancora una volta, le è venuta in mente un’idea niente affatto male.
 
Vediamola:
 
 
Domini alti da sfruttare come Venditori di Opzioni (Verdi insegna) e/o Domini bassi per presentarsi Compratori (come Rossi) ?
 
Ha davvero senso questa osservazione ?
 
Il dubbio rimane … spediamo una Mail:
 
 
Ricevuto: dovrò analizzare il RAPPORTO TRA I DOMINI DEI SISTEMI E LE STRATEGIE IN OPZIONI.
Tutto ok: la Mail è giunta a destinazione e ne ho preso buona nota.
 
Che dire ? … può l’ampiezza del Dominio essere messa in relazione alle Strategie in Opzioni ?
 
Gli argomenti cominciano a legarsi tra di loro … prende forma una tessitura globale per cui né Aranci, né Gialli, né Muschi … avranno sempre e sempre ragione … tutto dipenderà da come si sviluppa il Sistema.
 
Sarà la forza del Segnale del Trading System a orientare la Strategia ma … state tranquilli … perché Tiberius ha preso buona nota di tutte le domande che gli sono state poste e … dietro il fumo della sua pipa e una potente lente di ingrandimento, si sta organizzando per la soluzione del Grande Problema.
 
Vi lascio nel mistero e nel dubbio con la convinzione che sia molto meglio per tutti noi che il dilemma sia posto PRIMA dell’ingresso nella grande Arena, nel Mattatoio del Mercato di Borsa.
 
Non c’è fretta … sbaglio … o, come ha scritto Tea sul frigo, la Borsa durerà più della nostra vita ?
 
Vi attendo per dare risposta alla Media Mobile Semplice del Forward.
 
Sapete ormai che i files delle esercitazioni sono sempre qui a vostra disposizione e così pure i vostri quesiti all’indirizzo: fc@francescocaranti.net .
 
Non mancate agli appuntamenti.
 
Francesco Caranti