Opzioni MIBO - OPT41 - Demo Piattaforma Tally-SP© - 2^ parte

rubrica: 

 

 

 

Con la Piattaforma è possibile regolare il Trading giocando con le Q-Box ...

 
Dopo qualche settimana dal lancio della Demo di Piattaforma, il sentiment raccolto dalle vostre mail depone a favore e di questo vi sono festosamente riconoscente. Certamente c’è ancora molto da dire e da fare poiché, come in tutte le cose, anche Piattaforma necessita di non pochi approfondimenti … tranquilli: li faremo.
Credo di poter interpretare un giudizio sintetico dai vostri commenti mediante questa frase “… con la Piattaforma si ha finalmente la sensazione di TENERE IN MANO IL MERCATO …”.
Non facile per me il compito di interpretare come ci si possa sentire dall’altra parte, dalla parte cioè di chi legge, elabora e studia … specie dopo un Corso lunghissimo che spiega una materia complessa e spesso inafferrabile.
E’ vero: le Opzioni sono quanto di più fumoso si possa immaginare ma ben poco fumose sono quando ci scappano di mano e non riusciamo più a controllarle poiché, con altrettanta prepotenza, rappresentano il debito di una metà esatta di un Future.
Non c’è da scherzare e forse i nostri amici fumetti ci sono proprio serviti ad ”alleggerire”, a prendere respiro, a scaricare la tensione … forse a rendere più umano e familiare uno dei mestieri meno facili del mondo.
Non è poco, però, se davvero la Piattaforma vi ha dato la sensazione di tenere in mano il Mercato, come appunto mi avete scritto.
 
Sì, è vero anche a me capita, quando muovo il mouse sul Cruscotto e cerco nuove combinazioni di Q-Box nei 1574 giorni di Borsa: ho davanti a me la panoramica di tanti anni, guardo la curva Arancione e in cuor mio spero ogni volta che ‘batta’ quella Grigia … poi ho quasi l’impressione di essere davanti a un video-game e che sia solo un gioco … ma poi mi ricredo e sorrido perché quella che vedo è propria la Borsa vera, la più difficile, quella che ha in pancia più di mezzo milione di Opzioni, oltre tre milioni di celle … quasi 18 milioni di numeri … tutti lì, schedati, suddivisi, ordinati e concentrati in una semplice curva colorata.
Basta crederci! Basta guardare il TS alle 5 di sera e pensare al Cavalier de Mèrè (ricordate ?), all’ Enigma di Frate Pacioli, a come ‘campano’ le Assicurazioni e … in definitiva … a un mondo fatto di numeri che si ripetono, ciclicamente, rispettando – bravi loro – le regole euristiche del Calcolo.
Basta aspettare, solo aspettare … e a me va bene così perché non vorrei mai passare tutte le mie giornate a guardare un astruso saliscendi di un grafico di Borsa per più di otto ore. Dai, ci sono cose ben più belle e ben più importanti da fare nella vita!
Quindi … che facciano pure le care Opzioni! Che vadano su e giù tutto il giorno, io non voglio essere il lo schiavo, ci mancherebbe altro.
Lì ci pensano i Market Maker … per carità … ciò che a me basta è pensare di averli incastrati , questi numeri delle Opzioni … ,  accerchiati in una matrice di calcolo … numeri che, visti da soli, dicono veramente poco.
Credo davvero che questo possa essere il giusto atteggiamento del “Trader saggio” che, pur senza impazzire, ha comunque nella faretra tante belle frecce appuntite da scagliare quando serve.
 
I primi risultati usciti dalla Piattaforma, dopo averla completata, mi avevano lasciato molto incuriosito perché per la prima volta mi gustavo la sintesi generale delle Opzioni e finalmente potevo verificare, dati certi alla mano, concetti e preconcetti letti e studiati in più occasioni.
Avevo così la possibilità di capire se avesse avuto ragione Verdi (venditore di Opzioni) o Rossi (compratore a scadenza ravvicinata) o , perché no, Neri, compratore Out Of The Money.
Quella vecchia storia dei Venditori di Opzioni che hanno ragione del 70 % dei Movimenti di Mercato mi aveva tormentato a lungo poiché, per quanto il 70% sia molto più della metà, mi ero sempre chiesto quanto realmente avrebbe pesato il rimanente 30%. Sì perché se quel 30% si fosse rivelato esponenziale ci sarebbe stato ben poco da festeggiare !
E che dire degli Spreads (quelli di Bianchi e di Gialli)? E se davvero gli Spreads avessero tagliato le perdite ma contemporaneamente anche precluso grandi opportunità di guadagno?
 
E i Condor … e i Butterfly (comprati o venduti) ? Quale utile reale avrebbero garantito nel tempo?
E che ne sarebbe stato del rapporto dei Margini (intendo quelli richiesti dal Minifib nei confronti delle posizioni MIBO vendute allo scoperto) ?
Che cosa realmente sarebbe accaduto quando il grafico Arancione (MIBO) aveva la meglio su quello GRIGIO (Minifib)?
Avevo calcolato bene i miei Margini ? Stavo forse barando con me stesso senza rendermene conto?
 
… tutte domande, queste, a cui man mano ho risposto, gradualmente e consapevolmente.
 
Domande che vi sollecito a farvi perché in Informatica c’è sempre una domanda e una risposta, così come in matematica e in tutti i processi statistici e … guai … a non farsi queste domande. La nostra serenità dipende dal numero di risposte esatte che ci sapremo dare.
 
Ma … scusate   … siamo interrotti da un Esterno. Chi è ?
 
 
“… Sono io, Giulio Verdi, eccomi qua, caro signor Tally. Io sono stato la vittima del mio orgoglio … recentemente avevo in mente un sacco di soldi … mi sono ostinato a Vendere Call e … come Lei aveva forse intuito da tempo … mi aveva raffigurato con gli occhi pesti e la testa tra le nuvole …
… le mie avventure di Borsa non sono state da ‘manuale’ … man mano che le cose si mettevano male per me non ho più avuto la forza di chiudere il mio scoperto e mi sono trovato a gambe all’aria… l’ostinazione è il peggior nemico del Trader, specie del Trader con le Opzioni.
… Lei, ingegnere, mi aveva dipinto con tinte fosche e aveva impostato tutto il suo Corso a Rialzo lasciandomi solo col Geometra Gialli (raffigurato addirittura di spalle) a farmi schernire davanti a tutti i suoi lettori … ma perché è arrivato a tanto ? “
 
 
“ … però, Dottor Verdi, mi faccia una promessa ! Nel suo futuro la smetta di intestardirsi su una posizione perdente! Si fissi un valore massimo di perdita e, la prego, non vada oltre … Ma chi non sbaglia, dottor Verdi ??? lei crede davvero che io non mi sia sbagliato mai ? ma si immagini ! Va bene, io lavoro coi numeri ma la perfezione non è di questo mondo e quando il Sistema mi dice fermati io chino la testa e mi fermo. Il trucco sta solo nel fermarsi in tempo quando si sbaglia e di “stare in sella” quando le cose vanno bene.
E torniamo al vecchio adagio della prima elementare della Borsa: “Cut your Loss and go on with profit” … non abbiamo scoperto niente di nuovo, le pare ?
Il trucco è quello di aver affidato la decisione al computer e quindi lei non potrà mai più sentirsi in colpa anche se il Programma avrà sbagliato !
La Borsa durerà più della nostra vita … giusto ? Ma chi se ne importa se abbiamo fallito un Run, due Run, tre Run di fila ??? prima o poi il Run della vittoria arriva di sicuro !”.
Stia tranquillo, Dottor Verdi … la aspetto al prossimo Corso sugli Swaps che terrò più avantimain quella occasione la voglio vedere veramente ‘trasformato e vincente’ … voglio davvero poter verificare un suo nuovo atteggiamento vincente, senza ostinazioni, senza caparbia, senza remore … va bene ?”.
 
 
 
“ … Bene ! Pare davvero che il Dottor Verdi abbia riacquistato un po’ di serenità. Così possiamo procedere con la spiegazione della Seconda parte della Demo di Piattaforma Tally-SP.
 
Parleremo della scelta dell’Expiration e dei Prezzi … mi raccomando la massima attenzione !!!
 
 
 
Capitolo 6.     Note generali
 
 
6.1      Regole di Scadenza (expiration).
 
Gli Option Buttons in alto a sinistra del Cruscotto permettono di scegliere quale Scadenza dovrà essere utilizzata da Piattaforma.
L’esempio mostra la scelta della Prima Scadenza:
 
 

 

 
Le regole di Borsa Italiana relative alle scadenze delle Opzioni applicate al calendario gregoriano si possono riassumere in questa Tabella n.1:
 
 
Le prime due colonne (in giallo) definiscono la Codifica applicata da Borsa Italiana a ciascun mese (A per gennaio, B per febbraio … L per dicembre).
 
·         Le seconde due colonne (in rosa) mostrano la 1^ scadenza trattata (per gennaio è febbraio, per febbraio è marzo … per dicembre è gennaio) – Notare che in questo caso la ‘distanza media teorica’ è di 30 giorni gregoriani fissi.
·         Le terze due colonne (in arancione) mostrano la 2^ scadenza (per gennaio è marzo, per febbraio è aprile … per dicembre è febbraio) – Notare che la ‘distanza media teorica’ è di 60 giorni gregoriani fissi.
·         Le quarte due colonne (in arancione scuro) mostrano la 3^ scadenza (per gennaio, febbraio e marzo è giugno, per aprile, maggio e giugno è settembre … per ottobre, novembre, dicembre è marzo) – A differenza dei casi precedenti, la ‘distanza media teorica espressa in giorni gregoriani’ è variabile da 90 a 150.
·         Le quinte due colonne (in rosso) mostrano la 4^ scadenza (per gennaio, febbraio e marzo è settembre, per aprile, maggio e giugno è dicembre … per ottobre, novembre, dicembre è giugno) – A differenza dei casi precedenti, la ‘distanza media teorica espressa in giorni gregoriani’ è variabile da 180 a 240.
 
Dalla Tabella n.1 si ricava che:
 
·         La 1^ e la 2^ scadenza presentano un valore in giorni gregoriani pressoché costante (rispettivamente 30 e 60 giorni).
·         La 3^ e la 4^ scadenza presentano un valore in giorni gregoriani variabile in funzione della scadenza del Future successivo (da 90 a 150 oppure da 180 a 240).
Queste permette di concludere che: le prime due scadenze sono regolari mentre le successive sono anomale.
In considerazione di tale irregolarità e, specialmente, del fatto che più la scadenza è lontana e più le trattazioni si rarefanno, l’analisi di Piattaforma è stata limitata alla 1^, 2^ e 3^ scadenza mentre la 4^ è stata esclusa dall’elaborazione per carenza di dati.
 
 
6.2  Applicazione delle Scadenze (expiration).
 
Quando il Trading System emette un Segnale di compravendita, Piattaforma applica la seguente regola standard per la determinazione delle scadenze:
 
§        Per la 1^ scadenza:           assume il 3° venerdì del mese successivo (tabella in color rosa)
§        Per la 2^ scadenza:           assume il 3° venerdì di 2 mesi successivi (tabella in colore arancione)
§        Per la 3^ scadenza:           assume il 3° venerdì del mese della tabella evidenziata in colore arancione scuro.
 
Esempio n.1:
Run n. 1 del 30 gennaio 1998, segnale Long:
·         1^scadenza: 3° venerdì di febbraio        (20 febbraio 1998)
·         2^scadenza: 3° venerdì di marzo           (20 marzo 1998)
·         3^scadenza: 3° venerdì di giugno          (19 giugno 1998).
 
Esempio n.2:
Run n. 2 del 5 febbraio 1998, segnale Short:
·         1^scadenza: 3° venerdì di marzo           (20 marzo 1998)
·         2^scadenza: 3° venerdì di aprile            (17 aprile 1998)
·         3^scadenza: 3° venerdì di giugno          (19 giugno 1998).
 
Nota:
A seconda delle circostanze temporali che si possono verificare e come diretta conseguenza della differenza tra il Calendario Gregoriano e il Calendario di Borsa, la Piattaforma si troverà ad elaborare scadenze temporali differenti in funzione della seguente Tabella n.2:
 
Tabella n.2: giorni di “vita” dell’Opzione
 
 
Questa Tabella n.2 mette in evidenza che mentre per la 1^ e la 2^ scadenza si verificano “scarti temporali” di poco rilievo (da 11 a 15 giorni e da 31 a 35 giorni), ben diversa è la situazione relativa alla 3^ scadenza (da 56 a 100 giorni).
 
Da questa osservazione deriva la conclusione statistica (e il consiglio) di privilegiare l’utilizzo della 1^ e della 2^ scadenza.
I risultati ottenuti applicando la 3^ scadenza dovranno essere presi in una considerazione relativa in quanto ‘viziati’ dai limiti evidenziati.
 
6.3 Prezzi (Low – High - Middle).
 
Gli Option Buttons in alto a destra del Cruscotto permettono di scegliere quale Prezzo dovrà essere utilizzato da Piattaforma.
L’esempio mostra la scelta del Prezzo Medio (Middle):
 

 
Come si diceva nella Premessa, tra i diversi Prezzi presenti nel file sorgente delle MIBO, quelli inclusi nella Piattaforma sono i seguenti:
 
·         Minimo         (Low)
·         Massimo       (High)
·         Medio           (Middle).
 
Mentre Low è il prezzo più basso registrato e High è il più alto, relativamente al prezzo Middle occorre osservare che questo prezzo non corrisponde alla semi-somma del Minimo e del Massimo ma viene calcolato da Borsa Italiana seguendo un criterio specifico di ‘ponderazione’.
 
Esempio – Tabella n.3.
 
 
Questa Tabella n.3 mostra alcune Call del 3 novembre 1999.
 
Osservando la Call gennaio 33000 (seconda in giallo) si potrà notare il Minimo a 1320 e il Massimo a 1350.
 
Volendo calcolare la semi-somma si otterrebbe: (1320 + 1350) / 2 = 1335, un prezzo un po’ diverso dal valore Medio calcolato da Borsa Italiana a 1337.
 
In questo senso, le regole di ‘ponderazione’ applicate fanno sì che il prezzo Medio rappresenti un valore di ‘tendenza’ (i due punti di differenza tra il valore 1337 e il valor medio aritmetico 1335 stanno ad indicare che il Mercato, in quel giorno, “stava blandamente apprezzando un rialzo delle Call”).
 
In linea generale si consiglia di utilizzare Piattaforma con prezzo Middle: così facendo la Simulazione sarà la più realistica possibile. 
 
Nota:
I prezzi High e Low debbono essere interpretati come valori ‘limite’ effettivamente trattati dal Mercato. Le simulazioni effettuate con High e Low consentono di ottenere una ulteriore prova (anche psicologica) della ‘tenuta’ del Trading System.
 
 
6.4      Prezzo Closing.
 
Il tipo prezzo ‘Closing’ non rientra tra le scelte degli Option Buttons dei prezzi, ciononostante è un dato fondamentale nella struttura della Piattaforma.
 
Il prezzo Closing viene calcolato ogni giorno dalla Cassa di Compensazione e Garanzia (Clearing House = CC&G) per tutte le Opzioni presenti sul Mercato IDEM (Italian Derivatives Market) e, in particolare, anche per quelle ‘non trattate’ (ovvero: che non sono state scambiate).
 
Lo scopo principale del Prezzo Closing è in realtà quello di valutare i Margini di Rischio delle Opzioni vendute allo Scoperto.
 
La regola di calcolo del Prezzo Closing è il risultato di Algoritmi Proprietari di CC&G e, come tali, non disponibili.
Comunque, in buona sostanza, il Closing è il risultato del criterio TIMS (Theoretical Intermarket Margins System) sviluppato dal Centro Studi della Options Clearing Corporation (OCC) di Chicago che si basa sul Modello di Cox, Ross e Rubinstein.
 
Agli scopi della Piattaforma, il Closing si rivela fondamentale per ‘prezzare’ ogni giorno le posizioni MIBO non trattate dal Mercato (MIBO senza prezzo).
 
Tutte le volte che Piattaforma eseguirà la Simulazione del Trading System applicato alle Opzioni, dapprima andrà a cercare il prezzo selezionato nella corrispondente Option Button (per esempio il prezzo Middle).
 
Avremo due casi:
 
·         Se in quel giorno quella Opzione è stata realmente scambiata sul Mercato, Piattaforma utilizzerà il prezzo selezionato (es: Middle).
·         Se l’Opzione non è stata trattata, Piattaforma utilizzerà il prezzo Closing.
 
Nota 1:
Se la Piattaforma è in grado di rintracciare il prezzo del corrispondente Option Button (es: il prezzo selezionato – Middle – è stato realmente trattato sul Mercato), quel tipo di prezzo viene esposto e utilizzato nel calcolo.
In caso contrario, per poter valorizzare comunque le posizioni a Portafoglio, Piattaforma farà uso del prezzo Closing.
 
Nota 2:
Occorre osservare che in più occasioni il prezzo Closing è ‘sensibilmente superiore’ al prezzo di Mercato realmente trattato
Ciò dipende da una giusta ‘politica di cautela’ creata da CC&G per garantire la solvibilità delle operazioni in Derivati.
In questo senso, però, le Simulazioni ottenute con Piattaforma su scadenze lontane (es: la 3^) soffrono di un eccesso di utilizzo di prezzi Closing dovuti alla ‘rarefazione degli scambi’. Ciò comporta, in queste occasioni, valutazioni di calcolo non precisamente coerenti.
Confermiamo, in questo senso, una maggiore attendibilità dei risultati di Piattaforma sulle scadenze ‘vicine’ (la 1^ e la 2^), che meno soffrono di ‘rarefazione’.
 
Nota 3:
Tutte le volte che Piattaforma ricorre all’utilizzo del prezzo ‘Closing’ per carenza dell’effettivo prezzo selezionato in Option Button (es: Middle), l’avvenimento viene segnalato tramite l’utilizzo del colore nero.
Dunque i prezzi in colore nero si riferiscono a valori Closing.
 
… continua …
 
 
Il Corso Opzioni procede spedito e vi ricordo che la Demo di Piattaforma Tally-SP© è sempre disponibile, dietro una semplice richiesta, al mio indirizzo Mail … il Cruscotto delle Opzioni vi permetterà di destreggiarvi virtualmente con tutte le Strategie che avete conosciuto in questo Corso.
 
Vi aspetto su questo Sito per i vostri commenti e le vostre considerazioni.
 
Arrivederci a presto!
 
Francesco Caranti