Oltre la borsa

Fuori programma – Cara Mamma… un contributo dedicato a te

Posted by Erika Tassi on Mar, 02/03/2010 - 23:44 in
Già! Perché di mamma ce n’è una sola! …
 
La mia non ha nulla di speciale, se non che ha avuto una vita difficile (come tante altre) ma è riuscita ad andare avanti a testa alta. Sempre lavorando e sempre distribuendo amore a piene mani. D’inverno si sveglia presto per preparare la pappa energetica ai passerotti perché “Poveretti! Muoiono stremati dal freddo e senza cibo!”, e lo fa sempre freneticamente e con lo sguardo burbero … ma a giudicare dalla moltitudine di passerotti che la mattina alle 6 la chiama svegliando il vicinato … direi che riesce a trasmettere amore a sufficienza.

Fuori programma: l’anagramma Fondamentale del Calcolo

Posted by Francesco Caranti on Dom, 24/01/2010 - 21:10 in
... i tasselli si ricompongono in un moto ordinato di causa-effetto per cui tutto proviene da un evento di partenza e, contemporaneamente, l’evoluzione stessa del fenomeno diventa causa dell’evento successivo ...
 
Newton non avrebbe mai immaginato che la sua epistola a Leibnitz di trecento anni fa avrebbe scosso e rimodernato tutta la scuola di pensiero a venire e avrebbe dato vita a nuove teorie matematiche conosciute oggi come topologiche.

La Topologia di Eulero

Posted by Francesco Caranti on Lun, 11/01/2010 - 09:46 in
… può una figura bucata rispondere alla caratteristica di Eulero? …
 
La volta scorsa ci siamo lasciati con la relazione che intercorre tra i cosiddetti Solidi Platonici.
Tanto per riprendere il filo del discorso, va detto che sarà il matematico svizzero Eulero a risolvere l’enigma di Platone in merito al rapporto tra i vertici, gli spigoli e le facce di uncubo,o più in generale di un qualsiasi poliedro.
Eulero scoprela relazione:  V – S + F = 2 cioè che “i Vertici meno gli Spigoli più le Facce totalizzano sempre il numero 2.
A riprova, poiché il cubo ha 8 vertici, 12 spigoli e 6 facce, si ottiene facilmente: 8-12+6= 2.
c.v.d. : <come volevasi dimostrare> avrebbe detto il caro professor Viglino nelle aule di matematica Pincherle di UNIBO.

Platone, Eulero e la magia del numero 2

Posted by Francesco Caranti on Mar, 05/01/2010 - 17:13 in
… il 2 si conferma il numero magico dei Solidi Platonici ...
 
Trecentosessanta anni prima di Cristo, Platone di Atene, allievo di Socrate e maestro di Aristotele poneva le basi del comune pensiero filosofico occidentale.
Nel Timeo (scritto nella vecchiaia) c’è il vero dialogo platonico, quello che più ha influito sulla filosofia e sulle scienze posteriori.
In esso vengono approfonditi tre problemi principali: quello cosmologico dell'origine dell'universo, quello fisico della struttura della materia e quello della natura umana. Ai tre argomenti corrispondono altrettante parti in cui è possibile suddividere l'opera, alle quali va aggiunto il prologo.

Fuori programma: al Grand Hotel con Lem e Hilbert

Posted by Francesco Caranti on Mar, 29/12/2009 - 23:18 in
… wir müssen wissen, wir werden wissen …  
 
“… Proprio quando il robot aveva esaurito la sua intera scorta di storie e aveva cominciato a ripetersi (non c'è niente di peggio di un robot elettronico che ripete una vecchia storia per la decima volta), la meta del mio viaggio apparve in lontananza. Le galassie che coprivano la linea misteriosa erano ora alle mie spalle, e davanti a me stava. . . l'hotel Cosmos. Qualche tempo prima avevo costruito un piccolo pianeta per alcuni esuli interstellari vagabondi, ma quelli lo avevano fatto a pezzi e si erano ritrovati di nuovo senza un rifugio. Allora avevano deciso di smettere di vagare per galassie sconosciute e avevano messo su un edificio grandioso: un hotel per tutti i viaggiatori del cosmo.

Qualcosa è cambiato…

Posted by Francesco Caranti on Dom, 20/12/2009 - 23:41 in
batti e ribatti, ho proprio la sensazione che le nostre raccomandazioni siano state ascoltate
 
QUALCOSA E’ CAMBIATO. Un film geniale di James Brooks ma anche la percezione che il nostro lavoro in Rete abbia preso la direzione che volevamo.
Tanto per mettere insieme le coincidenze, proprio in quel film del ‘97, Jack Nicholson esce con una delle sue migliori frasi celebri “… mi fai venire voglia di essere un uomo migliore …”.   In quel contesto, un nevrotico e fobico scrittore Melvin Udall disturbato da insopportazioni, manie e ossessioni ritrova il suo equilibrio in una storia d’amore con la giovane Helen Hunt che forse ricorderete nella “Maledizione dello scorpione di Giada” un altro capolavoro di Woody Allen di qualche anno più tardi.