Lego le Mibo (14) - Trebisonda

rubrica: 

Come certamente saprete, nell’antichità la città di Trebisonda, affacciata sulla costa del Mar Nero, era il faro dei naviganti che si spostavano tra l’Europa e il Medio Oriente. Ecco allora che il ‘faro’ assume il ruolo di ‘controllo’ per cui, quando i marinai perdevano la Trebisonda rischiavano veramente di smarrirsi tra tempeste e marosi.

Tutto ciò per dire che dopo la recente sbornia di Excel <settaggi e acrobazie varie> ho pensato che forse era una buona idea tornare un attimo con l’occhio sulle Mibo e quindi fare una puntata dedicata alla Borsa e, a proposito di Trebisonda, specificatamente alla navigazione vera e propria in questa particolare fase rialzista.

Per abitudine non faccio previsioni per il semplice motivo che ‘la Borsa ha sempre ragione lei’ … in cambio però noi abbiamo in mano gli strumenti di difesa ma anche e specialmente i mezzi per aggredirla vistosamente. Sempre in tema di aforismi, ce n’è un altro che gode della mia simpatia: ‘i fatti sono testardi ma le statistiche sono molto più flessibili’ e il recente rialzo all’interno di un contesto generale negativo per l’Italia lo ha confermato palesemente.

Comunque vadano le cose, con le Opzioni il ragionamento è sempre lo stesso: TEMPO, SPAZIO e VOLA da miscelare bene come sa fare un bravo farmacista e poi la CONTABILITA’ con Excel e VBA che giocano da arbitro e regista. Sono volutamente insistente su questo punto: senza CONTABILITA’ con le Opzioni non si va da nessuna parte. Davvero, vi esorto: fate che la contabilità sia la vostra compagna nel viaggio con le MIBO e, se potete, automatizzate tutto il possibile con Excel.

Ancora una volta riparto dalle due immagini che già conoscete a cui però, come vedete, ne aggiungeremo una terza: l’Atterraggio Morbido.

Ecco qua:

L’equilibrista del professor Nomin e la dea Astarte, evocano i due principi fondamentali dei derivati Opzioni:

  1. L’equilibrio delle forze in gioco
  2. La vista ‘a quattr’occhi’ come quella della Dea che, tra l’altro, ne teneva aperti sempre almeno due

Questo è il lavoro vero di ‘Lego le MIBO’: equilibrio, sguardo a tutto tondo e … poi l’ ‘Atterraggio morbido’.

Ma sì, dai:  il Panel  !  Perché è lì che dovremo atterrare con calma e tanta dolcezza.

E così si deve saper giocare sull’equilibrio sfruttando Delta e percentuali ma si deve anche operare con l’occhio vigile di Astarte, cosa che si traduce con il controllo dei capitali in portafoglio, nel Margine e nell’atterraggio morbido sul Panel alla scadenza.

Seguendo l’onda dell’allegoria, la puntata di oggi è un po' come il volo di un ‘drone che farà il giro’ per scandagliare gli elementi in gioco fino a consegnarci il verdetto finale.

Seppur con un certo imbarazzo, il drone di oggi farà il giro della mia situazione personale per il semplice fatto che la conosco bene in quanto, appunto, la mia.

Debbo pertanto iniziare con due premesse necessarie.

Disclaimer:

1. il presente contributo non intende offrire alcun tipo di consulenza in materia di investimenti ma vuole essere solo uno strumento utile ad approfondire alcune tematiche legate all’ingegneria finanziaria. Il sentimento che stimola il contributo è la passione per gli argomenti trattati e il desiderio di diffondere in modo consapevole alcune tematiche. Pertanto ciò che si può leggere in questo contributo non può essere considerato e non intende peraltro in alcun modo rappresentare sollecitazione del pubblico risparmio o consulenza all’investimento
2. in nessun caso i risultati operativi della posizione personale debbono essere interpretati come espressione di orgoglio, vanità o compiacimento da parte dell’autore   

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LA STORIA

  • Esattamente il 4 gennaio 2019 il Trading System proprietario ‘Tally System’ intercetta a livello della sua molla ‘più dura’ l’inizio di un trend a rialzo. Poiché ovviamente nessun sistema al mondo è in grado di riuscire a interpretare la forza e la continuità del segnale, iniziamo con una lenta e costante costruzione di una spalla di call, cioè di una struttura di tante bull call spread distanziate di uno scatto soltanto
  • Scegliamo una scadenza a lungo respiro, cioè giugno 2019 e così il 4 gennaio (Ftsemib 18.831) inizia il Run Giugno con un orizzonte di 116 sedute corrispondenti a circa 5 mesi poiché il regolamento sarà il 21 giugno    
  • Sulla base dell’Indice alla partenza (18.831) scegliamo di costruire la spalla di call arretrando di circa l’8%. Spieghiamo: sottraggo l’8% da 18.831 e ottengo 17.324. Perfetto! Faremo le bull call spread a cavallo, cioè comprando a 17.000 e vendendo contestualmente a 17.500. Queste bull call spread “in the money” rischiano poco ma rendono altrettanto poco. Per esempio, la prima del 12 febbraio è costata: 2475-2045= 430 punti a fronte di un goal massimo di 500 punti. In altre parole ho rischiato 430 punti per ottenerne 500, ammesso che il regolamento di giugno finisca oltre 17.500. In pratica il guadagno di una di queste Bull Call Spread è di 70 punti, cioè 175 euro. E’ chiaro che adesso, con l’Indice a oltre 21.500 siamo tutti professori ma in gennaio e febbraio la situazione era molto diversa.
  • L’importanza della spalla di call (e specularmente delle put che vedremo tra un pò) non sta nel gain in sé ma piuttosto nella possibilità di fare vendite Out The Money contenendo moltissimo il Margine. Un doppio scopo raggiunto, dunque, ma a patto che l’Indice non torni troppo indietro perché in quel caso cominciano i dolori
  • Poiché il segnale del trading system non mostrava segni di cedimento, la costruzione della spalla di bull call spread è continuata fino all’11 marzo. Da lì in poi mi sono fermato perché la costruzione era ormai un muro robustissimo di ben 19 bull call spread.  L’investimento nel muro è stato di 8655 punti pari a 21.637,50 euro, oltre le commissioni.

    Nota:     

    Data la difficoltà della spiegazione in mezzo a tanti numeri, in fondo all’articolo troverete questi allegati:

              “Lego-le-Mibo-12aprile2019-Monitor.xlsx”

              “Lego-le-Mibo-12aprile2019-Ordini.xlsx”

              “Lego-le-Mibo-12aprile2019-Panel.xlsx”

              “Lego-le-Mibo-12aprile2019-Tally System.xlsx”    … 

  Ecco le prime 48 operazioni con 19 Bull Call Spread (giallo) e 5 Bear Put Spread (grigio) che vedremo tra un attimo:

  • Per quanto il trading system ‘Tally System’ non accennasse a piegarsi, la prudenza mi ha suggerito di iniziare a costruire un muro speculare di put, molto meno importante, ma comunque in grado di reggere un paventato storno.  Dunque dall’8 all’11 marzo inizio a ‘imbragare il mercato’ con 5 Bear Put Spread di 500 punti tra gli strike 22500 e 22000. Come vedremo più avanti questo muro di put verrà in parte smembrato e infatti la leva da 5 è stata depotenziata a 3. Il muro di put è costato 4.687,50 euro oltre le commissioni per cui l’esposizione all’11 marzo è risultata di 21.637,50+4.687,50= 26.325 euro

         Nota:

         In allegato trovate la forma ‘muta’ di Tally System degli ultimi 11 anni in Excel (“Lego-le-Mibo-12aprile2019-Tally System”).  In colonna ‘L’ e ‘N’ la ‘molla dura TS3’ in posizione ‘up’ da 69 sedute (al 10 aprile).

Ecco uno stralcio recente della ‘molla dura TS3’ a partire dal 27 febbraio:

  • L’operazione di costruzione della MORSA di spread in-the-money di call e di put è indubbiamente la fase più delicata del Run e questo lo dico in senso ‘farmaceutico’ dato che la vera difficoltà è proprio quella di stabilire i rapporti delle forze in gioco. Come già accennavo, pur essendo partito con una forza call di ‘19 leve’ e una forza put di ‘5 leve’, col passare del tempo e data l’insistenza del rialzo ho dovuto ridurre le put accusando una perdita. Le perdite disturbano parecchio, lo so, ma siccome non possediamo la palla di vetro bisogna saper affrontarle consapevoli che qualsiasi struttura complessa di MIBO lo prevede inequivocabilmente.
  • La costruzione delle due spalle, anche se di forze diverse (ripeto: 19 call e 5 put ridotte a 3), mi ha permesso una doppia operatività di vendite ‘corte’ evitando il Margine che di per sé è sempre una spada di Damocle. Mi riferisco al fatto di aver potuto vendere man mano:

                   9 Put OTM strike 18000

                   3 Call OTM strike 23000

         Inoltre, tramite acquisti mirati di ‘paletti intermedi’ (call 20000 e put 21500) sono state possibili le attuali vendite corte di:

                   5 call 21000

                   5 put 21000 che in questo momento rappresentano la vera ‘anima’ del business.

Nota:
Per quanto riguarda l’allegato “Lego-le-Mibo-12aprile2019-Ordini.xlsx”, nell’intento di migliorare l’esposizione, ho pensato di  colorare in modo diverso i vari Strumenti che si sono avvicendati nel ‘palleggio’ del mese di marzo . Solo alla fine della prestazione pittorica mi sono accorto che la confusione cromatica aveva superato la chiarezza espositiva … ma ormai la frittata era stata servita   Amen
Scherzi a parte, ciò che ritengo maggiormente significativo non è tanto lo studio particolareggiato del ‘palleggio’ che sarebbe impossibile descrivere minuziosamente, quanto piuttosto il fatto che tutto il lavoro 'intermedio’ sia servito a spianare il Panel e consentire la vendita delle 5 + 5 MIBO ‘anima del business’

Nel momento in cui scrivo (ore 16 di mercoledì 10 aprile: Ftsemib 21648) il Future di giugno batte 21.110 e dico il Future e non il  Ftsemib perché le Opzioni di giugno scadono ‘dopo gli stacchi dei dividendi’ e quindi le regole del pricing prevedono un abbattimento di circa 500 punti.
Come certamente sapete, quando si è MOLTO BEN COPERTI, la regola aurea da non dimenticare è sempre quella di colpire ATM dato che le Opzioni ATM sono solo formate di Valore Temporale, cioè di ‘fumo’.
Nel nostro caso, all’ora in cui scrivo, le call 21000 sono a 685 mentre le put 21000 a 575.
Con una rapida botta di conti si ottiene che la vendita complessiva incassa:  2,5*((5*685)+5*575))=15.750 euro che OVVIAMENTE DOVREMO DIFENDERE.
 

In realtà escludo una difesa all’ultimo sangue perché conto su ben 4 alleati dalla mia parte:

L’equilibrista di Nomin        mi dice che ho un Delta call complessivo a -0,96 (ok) e un Delta put a 0,45 (ok): sono in equilibrio
Astarte                                  mi dice che la % At Now delle call è 90,1 mentre per le put sono a 100,4: ok, sto vendendo esattamente per il valore comprato
Il marginatore della Banca  mi dice Margine zero
L’atterraggio morbido         mi dice che il Panel è sotto controllo       

Morale della favola: cerchiamo di star fermi il più possibile aspettando che le 5 call e le 5 put 21000 si consumino man mano.
 
Nota:
Quando tutto il nostro business si concentra su una serie mirata di Opzioni (le 21000 nel caso specifico) vi suggerisco di ‘fotografare’ la somma dei valori di vendita in modo da controllare costantemente che i valori correnti non la superino.
Mi spiego: le 5 call 21000 sono state vendute globalmente a 634 punti (635,640,625,486,785) mentre le 5 put a 697 (735,730,725,745,550).
Bene, debbo tener controllato il fatto che il valore della vendita (635+640+625+486+785+735+730+725+745+550=6656) non venga oltrepassato e con Excel è molto facile farlo.
 
Nota:
Qualcuno di voi si potrà forse fare questa domanda: ‘ma visto che il tempo passa e le Opzioni vivono anche e specialmente di tempo, come è possibile che la somma attualizzata delle 5+5 vendite di segno opposto (cioè: call e put) possa improvvisamente superare la somma iniziale?’
Ebbene: magari fosse così … saremmo tutti milionari.
Vediamo PERCHE’ NON E’ COSI’ con un esempio semplice.
Ho due mattoni, ciascuno da 1 chilo: totale 2 chili.
Supponiamo che il giorno dopo il primo si dimezzi e il secondo raddoppi. Quanto peseranno insieme? Ma certo: 0,5 + 2 = 2,5 chili.
Ecco la fregatura: in considerazione di movimenti di mercato violenti, ciò che abbiamo osservato coi mattoni capita eccome! Perbacco se capita!
Dunque nell’esempio ho incassato 2 chili e debbo rifondere 2,5 chili …  mmhhhh !
Naturalmente non occorre star lì ‘col fucile puntato’ nel senso che un piccolo debordo lo si può sempre accettare ma quel che conta è che IL PANEL SIA BELLO … poi … il ‘durante’ che faccia pure, al momento, ciò che più gli pare e piace
 
Nota:
Sempre in merito al suggerimento di ‘non accanirsi mai troppo’ forse qualcuno di voi, guardando la riga T del Panel, può aver osservato che a livello dello strike 20.000 passiamo in negativo di 550 euro. Allora, che facciamo? Cerchiamo una soluzione per coprire quello strike? No, assolutamente no! Adesso è presto. Voglio dire che il Panel ‘non conoscendo il valore temporale delle Opzioni’ ci spiattella solo il valore intrinseco, ovvero ciò che succederebbe il giorno del Regolamento. Pur supponendo, che ne so, di scendere a 20.000 per esempio tra due settimane (dico a caso) in questa circostanza le 5 put 20.000 lunghe (in carico a 452 di media) non varrebbero certamente zero bensì ancora un valore cospicuo. Dunque il vero fatto importante è sapere che la PROTEZIONE A SINISTRA ESISTE ED E’ PIUTTOSTO FORTE (leggo la riga T del Panel: 700 euro a 19500, 1950 a 19000, 3200 a 18500 … poi … ancor più a sinistra … qualche palleggio laggiù lo troveremo di sicuro ma la questione al momento resta parecchio remota) 
Ok … prima di concludere, un attimo ancora per ricapitolare il nostro ‘giro col drone’.
 
Apriamo il Monitor e anche il Panel in allegato e seguitemi con le coordinate delle celle per una sintesi veloce:
Coord  Descrizione        Valore   Commento 
G2        Numero Blu         2.026     E’ il gain teorico agli attuali prezzi di borsa: ok
Q3        Delta call             -0,96      leggermente ribassista ma assolutamente ok. Tra l’altro uno storno non è da escludere
S3        Delta put             +0,45      leggermente rialzista ma ok
S5        Cash to close       21.326   significa che se chiudo tutte le posizioni mi rientrano 21.326 euro (notate bene: non è un guadagno, è solo un rientro)
S7        Saldo pos chiuse  -988      perdita durante i vari palleggi
S8        Commissioni         -265  
S12      Esposiz comples 20.553  è dato da: comprato (pos lunghe) meno venduto (pos corte) & perdite da palleggio & commis. Vale: 173.653 (S9) – 154.353 (S10) + 988 (S7) + 265 (S8)  = 20.553 
                                                      In definitiva l’investimento è di circa 20.000 euro
S14      Totalissimo            774      E’ fondamentale perché racchiude tutto.   Viene da G2 (numero Blu = 2026) – S7 (posiz. Chiuse = -988) – S8 (commissioni = 265)
        
Diciamo che a circa 50 sedute di Borsa alla scadenza la situazione è buona perché questi 774 euro di ‘Totalissimo’ non sono importanti in se stessi ma lo sono nel contesto di un Panel che si preannuncia buono.
Infatti, dove nell’immagine ho inserito la grande freccia verde, è lì che siamo adesso e ciò che dobbiamo veramente fare da qui a giugno è mantenere il più possibile alto questo valore (ancora una volta, mi raccomando: le Opzioni di giugno ‘guardano’ il Future <non il Ftsemib> perché nel frattempo avremo a che fare con gli stacchi dei dividendi).
Bene!
A 21.000 leggiamo un bel + 11.950 euro (da cui togliere 1253 di Pregresso <in alto a destra nel Panel>) un guadagno buono che però deve essere difeso e che, come dicevamo, deriva dalla corposa vendita di 5 call e 5 put che abbiamo potuto fare senza incorrere nel margine e senza rischiare particolarmente grazie ai “Muri In The Money” eretti in febbraio.  
 
Attenzione, però … non abbiamo ancora finito perché restano ancora da fare le ultime verifiche:
R23  Perc Call  90,1%  Abbiamo in cantiere CALL comprate per 215.208 euro e CALL vendute per 193.823
R24  Perc Put  100,4% Abbiamo in cantiere PUT comprate per 14.950 euro e PUT vendute per 15.009 
… questo significa che l’equilibrista del professor Nomin è in buon equilibrio sulla corda - perfetto !
Non solo, poiché l’occhio di Astarte, come un drone, è pronto a scandagliare gli ultimi dati rimasti:
S16  Call lunghe  25
S17  Call corte     27
S18  Put lunghe    9
S19  Put corte     17
Mentre per le call abbiamo ‘25 forze a favore’ versus ‘27 forze contrarie’ (più o meno ci siamo), nel caso delle put la differenza è più marcata: ‘9 a favore versus 17 contro’ ma il fatto non deve stupire poiché per via dello skew (disallineamento dell’asse di rischio tra le call e le put) questa particolare anomalia di forze rientra nella norma.
 
Nota:
Spieghiamo: poiché in Borsa è facile ‘salire a piedi e scendere in ascensore’, i Market Maker tendono a prezzare le call e le put diversamente in modo da ‘spalmare la coda delle put in un contesto più morbido’. Tutto ciò per dire che per quanto asimmetrica, la coda put ha giocato a nostro favore consentendoci di vendere put su uno strike lontano (18.000) ma comunque discretamente remunerativo. 
  
 
Va bene, dai, ragazzi, abbiamo fatto una carrellata un tantino complicata ma spero che vi sia servita a sviluppare l’argomento enlightened
Le vostre idee e i vostri consigli, come sempre, mi saranno di grande aiuto … perciò scrivetemi per i vostri dubbi e i vostri suggerimenti.
 
Venerdì prossimo saltiamo l’appuntamento per via della Pasqua … vi auguro il massimo della possibile serenità.
Appuntamento dunque al 26 aprile. Auguri !!!
 
Francesco Caranti