Lego le Mibo (15) – Followers

rubrica: 

Ci sono diversi modi per sapere chi realmente ti sta seguendo su Internet e sui Social in generale, cioè affidarsi ai Motori Informatici specializzati in questo genere di cose.

Nel mio piccolo, anche se la mia attività è completamente ‘free of charge’ <leggi:gratis> anch’io mi tengo aggiornato e oggi ve ne parlo perché non solo non ho voglia di scrivere una nuova puntata iper-super-tecnica frown ma specialmente perché voglio anch’io prendere in mano festosamente la bandierina  esattamente come il tizio trionfante dell’immagine di copertina.

Lo vedete? Evidentemente è un grande comunicatore. Non solo: se guardate ancora più attentamente ha una follower donna in più: 6 uomini vs 7 donne. Chi ha disegnato questo fumetto conosce bene le regole del ‘genere’ e quindi ha giustamente voluto favorire le quota rosa … bravo! E’ un disegnatore attento e anche un grande psicologo, complimenti!

Torniamo a noi.

Come si fa a sapere come va il tuo scrivere? Piaci? Piaci poco? Piaci molto?  Boh?

E’ abbastanza facile, ti iscrivi e provi a monitorare il Sito con

  • Google Analytics
  • Awstats di hydra.dnshigh

Partiamo da Awstats: dal 1 gennaio 2019 (inizio di “Lego le Mibo”) abbiamo 3.975 visitatori diversi con 199.717 accessi.

Awstats a mio modo di vedere è fatto molto bene ma per quanto mi riguarda i risultati non sono ottimi: cioè Voi siete molti ma state calando e lo dimostra il grafico ‘a pile azzurre’. E’ vero che la Borsa è più seguita d’inverno che in primavera e che la Pasqua può anche aver danneggiato ma il dato non è buono.  … dobbiamo capire perché ???

E questo è Google: il grafico che vedete si riferisce allo stesso periodo estratto, cioè da 1 gennaio a oggi.

Anche qui si osserva il calo di aprile. Interessante il grafico a torta: l’85% dei visitatori è AZZURRO, cioè ‘New Visitors’.

Questo dato non è bello perché se da un lato sono felice di avere l’85% di New Visitors, <leggi: il passa-parola è buono> dall’altro chi sta seguendo il Corso di Lego le Mibo non cresce di numero.  

Inoltre … cosa ho fatto?

Sì, ho utilizzato questa settimana di ferie per riflettere, ho chiesto in qua e in là e il verdetto è stato più o meno unanime: Il Corso è troppo difficile 

Sicuramente è così: lo dicono i dati statistici e lo dicono alcuni miei ‘seguaci mirati’.

Uno, in particolare, mi ha detto: ‘Francesco ma lo sai, vero, che la gente vuole la formula della felicità e tu non gliela stai dando?’.

La gente con le Opzioni vuole trasformare 100 euro in 1000 euro per andare a Creta in luglio perché così gli han detto.

Adesso poi vanno sul BitCoin, figurati se hanno voglia di mettersi a studiare il Visual Basic.

Tu magari sei abituato a queste cose perché è sempre stato il tuo lavoro ma gli altri faranno fatica, molta fatica.’

Sì, sarà vero, ma sono anche certo che una buona parte di Voi una cosa fondamentale la deve aver capita: CON LE OPZIONI NON SI SCHERZA e allora o le affronti con lo studio e l’informatica oppure ti lanci sul tavolo verde della ‘legge del caso’ … ma io dico, tanto vale andare a Montecarlo, almeno là c’è un po' di gente da vedere.

Comunque, i consigli sono arrivati.

Vi copio e incollo, in formato anonimo, i commenti di tre lettori che, ovviamente, ringrazio tantissimo.

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Il primo è ‘M’.

La  mia domanda è stata:

"Ciao M. Ti faccio solo una domanda, rispondimi con un numero da 0 a 100: quello che faccio è LUNARE o semplicemente bisogna impegnarsi al massimo e amare questa roba?  Dunque: da 0 a 100 quanto è LUNARE?”

Ecco la risposta di ‘M’:

“Ciao Francesco.  Per quanto mi riguarda ora è un argomento ancora 100 LUNARE, perché sono tantissime le lacune sull’argomento.

Certo, io non ho le tue competenze in matematica, Excel, opzioni e soprattutto esperienza... quindi oggi giudico il tuo lavoro LUNARE 100.

Ma se nelle prossime lezioni facciamo un passetto alla volta tutto sarà più chiaro.

Il mio obiettivo è arrivare a fine corso con la capacità di leggere e capire un tuo "articolo ".

Trovo necessario partire con strategie molto più semplici anche economicamente sostenibili.

Iniziamo dal tuo articolo: iniziamo con una lenta e costante costruzione di una spalla di call, cioè di una struttura di tante bull call spread distanziate di uno scatto soltanto:  ma se il Tally dice up... perché non comperare solo una call e aspettare la vendita in un momento successivo  della call 17500?

Lo hai dovuto fare per il DELTA DEL PORTAFOGLIO? il prezzo delle opzioni, hai preso il primo disponibile ? lavori solo in determinati orari della giornata? metti ordini condizionati ? è vero che giugno è lontano e non scambia molto .... ma se lavorassi con i mesi vicini i prezzi sono più volatili e la differenza di 30 punti potrebbe essere un mancato guadagno

per uno non avvezzo questi sono domande che sorgono spontanee...quindi leggere tutto l'articolo è un vero impegno.

In conclusione impegnandomi al massimo  solo perché mi piace  questa roba sono fiduciosa nel dare un voto 20 LUNARE  alla fine !!!

Un 80 % di comprensione mi sembra già tantissimo.

Io ti RINGRAZIO perché in modo GRATUITO mi stai dando l'opportunità di imparare e io non voglio mollare !!!

Ti posso dare un suggerimento: alla fine di ogni lezioni ci dai dei compiti da fare ? tipo dei quiz da trovare la soluzione ?

Grazie mille ancora del tempo che mi dedichi e buona giornata

M.

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Adesso vediamo cosa dice ‘B’:

“Ciao Francesco, espongo il mio indegno pensiero:

Mi dici che ti stanno chiedendo informazioni operative su come impostare una strategia e pare siano in difficoltà con le opzioni, anche poco pratici di Excel "foglio di lavoro" e soprattutto completamente a digiuno del VBA.

Però mi sembrano tenaci.

Quello che farei è mettere una semplice strategia, uno spread o un iron condor, scadenza lunga, in paper trading, e su questa riprenderei tutta la spiegazione, miscelando consigli operativi tipo come l'hai impostata, il perché degli strikes prescelti, ecc, alla parte contabile, che rimane pur sempre la questione più importante.

In altre parole un lavoraccio e non ti invidio!.

In questo modo, io penso tu possa avere molti più seguaci pronti a questa faticosa attività.

Ovviamente rimangono quelli a cui importa solo la Macro e che non faranno mai obiezioni sperando che la strada, in senso temporale, sia la più breve possibile.

Con l'occasione rinnovo a te ed ‘xxx’ auguri di Buona Pasqua.”

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Ora l’ultimo: il Signor ‘T’:

“Caro ingegnere, contraccambio, anche se quasi fuori tempo massimo, gli auguri di Buona Pasqua e nel contempo le assicuro che le mie condizioni sono nel complesso buone e ciò mi consente anche: a) di leggere le sue puntate del venerdì destinate a chi vuole cimentarsi con rigore e professionalità nelle operazioni sull’indice; b) di “tenere a bada” le mie opzioni put e call su una serie di titoli , opzioni coperte da capitali. Il fine ultimo è di tenere integro il patrimonio di cui disponevo quindici anni fa, quando andai in pensione.

Spero di non deluderla troppo se confesso di non essermi avventurato nel suo ultimo corso: obiettivamente, per un ottantenne, che in fin dei conti dalle opzioni è stato ampiamente ripagato, sarebbe stato chiedere troppo, anche se riconosco che le operazioni sull’indice sono intellettualmente più stimolanti. Ne ho fatte anch’io diverse. Da persona intelligente sono sicuro che mi capirà. Sono anche sicuro che saranno in molti a seguirla e, dalle lettere pubblicate, si capisce benissimo che vi sono “allievi” di ottima levatura, riconoscenti per tante opportunità loro offerte. D‘altra parte, a leggerla continuerò pure io, almeno fino a quando il tempo mi rimarrà alleato.

Un cordialissimo saluto e ai rinnovati auguri pasquali aggiungo quelli di meritato successo per il suo impegno professionale per davvero encomiabile. T.”

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Va bene!

La prossima settimana proviamo a ripartire con palla a centrocampo dando però una sbirciatina in qua e in là come sanno ben fare il professor Nomin e la dea Astarte.

Io ce la metterò tutta ma anche voi, dai, dateci dentro!

Francesco Caranti