Lego le Mibo (3) – Parametri

rubrica: 

Riprendiamo la discussione lasciata aperta la volta scorsa a proposito dei 3 parametri in gioco di ‘Lego le MIBO’ che avevamo bonariamente definito ‘gli occhi di Astarte’ utilizzando un’icona sacra della mitologia.

Questi i tre parametri:

  • Delta             
  • Percentuali 
  • Panel

Sui primi due ci siamo soffermati parecchio mentre, per quanto riguarda il Panel, immagino che voi conosciate già questo strumento, parte integrante del libro ‘Guida al trading con le Opzioni’ di Francesco Caranti Editore.

Attenzione, però, perché mentre il foglio Monitor di ‘Lego le MIBO’ visualizza il portafoglio ai prezzi correnti di mercato tramite la forchetta denaro/lettera della piattaforma di trading on line (prezzi At now), il Panel espone il pay-off (risultato) alla scadenza cioè come se i prezzi delle Opzioni contenessero solamente il valore intrinseco. Voglio dire che ciò che vediamo in ‘Riga T’, strike dopo strike, rappresenta la risultante delle MIBO in gioco ‘a valore temporale zero’, come se fossero già scadute. Tutto ciò non toglie nulla ai meriti del Panel che resta in modo indiscusso il grande faro del Run ma la precisazione andava comunque fatta.

E qui ci fermiamo un attimo a riflettere perché la differenza non è poca e dunque è molto facile incorrere in qualche tranello.

Ma lo faremo dopo aver visionato Monitor e Panel della nostra immaginaria posizione alla data 17 gennaio:

Come vedremo più avanti quando entreremo nei dettagli e nei meccanismi del software, ‘Lego le MIBO’ ha riversato automaticamente tutte le posizioni aperte del Monitor (cioè il nostro portafoglio) sulla griglia del Panel unitamente ai prezzi di carico.

La quadratura è confermata dal riquadro grigio a nome ‘SINTESI’ del Monitor (in alto a destra) che riporta il numero delle operazioni aperte (12) esattamente come quelle del Panel nel riquadro basso in giallo.

Nello specifico abbiamo: 1 call comprata e 6 vendute, 2 put comprate e 3 vendute.

Il Margine richiesto da Cassa di Compensazione è 1.117 euro, un valore tutto sommato accettabile. Siamo a Margine perché secondo i calcoli di Cassa di Compensazione le posizioni lunghe (la call 18000 e le 2 put 21000) non ‘trainano’ a sufficienza quelle corte in termini di rischiosità.

Ecco lo screenshot della T3 di Webank:    

Nota

A proposito di Margine mi sento di darvi questo suggerimento pratico: non cercate di capire come e perché viene calcolato questo valore che, molto sinceramente, più volte risulta strampalato. In teoria l’algoritmo che lo genera è il TIMS di Cox Ross Rubinstein che a sua volta comprende la volatilità implicita che però viene ‘manovrata’ da un rubinetto informatico-statistico viepiù misterioso. Quindi: non accanitevi e non ostinatevi. Le regole del gioco, anche se oscure e inoppugnabili, vanno accettate così come sono dettate dal ‘banco’: prendere o lasciare.

Nota 2

Sempre sul Margine va tenuto presente che la rischiosità prospettata dalla Cassa non risulta affatto distribuita allo stesso modo tra call e put come si potrebbe immaginare. Infatti, poiché i ribassi sono più dirompenti e rovinosi dei rialzi, saremmo tutti autorizzati a pensare che il ‘banco’ si dovesse preoccupare più delle put allo scoperto piuttosto che le call ma non è così. Numeri alla mano, la Cassa di Compensazione teme il rialzo, l’euforia, lo scalciar del toro e il raggiungimento di chissà quali nuovi record per cui, se avete pensato di esporvi con parecchie call allo scoperto, siate pronti a difendervi con una liquidità importante o anche, sic, ad inaspettate e poco gradite chiusure forzose.

Tutto ciò premesso, prima ancora di imparare a legare le indicazioni che vengono dai parametri, dobbiamo spendere ancora un bel po' di parole su come si sia arrivati alla sintesi del Monitor, in altre parole dobbiamo vedere in che modo ‘Lego le MIBO’ ha raccolto ed elaborato gli ‘eseguiti’ dei nostri ordini di Borsa.

Scopriamo dunque un nuovo foglio Excel, il foglio ‘Ordini’.

Molto semplice! Man mano che compravamo e vendevamo, abbiamo registrato la nostra contabilità.

Durante l’inserimento dei dati, ‘Lego le MIBO’ ha fatto tutti i controlli di validità (data corretta, progressivi ordinati in sequenza, codifica dello Strumento secondo le regole, prezzo e quantità significativi) e a questo punto abbiamo schiacciato il pulsante ‘Elabora Ordini’.

Subito dopo, tramite questa Message-box, Excel ci informa di conoscere i regolamenti da gennaio 2017 a gennaio 2019, una sorta di promemoria relativo all’automatismo che spieghiamo al volo nella Nota seguente.

Nota.

Per comprendere dobbiamo partire da un esempio diverso: mentre il nostro portafoglio era formato da ordini tutti con scadenza MARZO, cioè della serie ‘9c’ (call marzo 2019) e ‘9o’ (put marzo 2019), immaginiamo di cominciare da zero e di andare indietro nel tempo.

Arretriamo al recente mese di ottobre 2018 e compriamo una call novembre che lasceremo andare a scadenza:

  • giovedì 25 ottobre (Ftsemib in chiusura = 18815) compriamo 1 call 18000 scadenza 16 novembre 2018 a 1000 punti.
  • Questa call resterà da sola a portafoglio fino al 16 novembre, giorno del regolamento (nessun abile trader comprerebbe mai una call di questo calibro senza finanziarsi almeno in parte tramite la vendita di una seconda call a uno strike superiore <bull call spread> ma questo vuol essere solo un esempio)
  • Il regolamento del 16 novembre è stato 19042, quindi risulterà un gain di: (19042 – 18000 – 1000) = 42 punti = 105 euro. Se poi togliamo le commissioni di 2,5 (vi ricordo che le posizioni chiuse in automatico al regolamento non pagano) il nostro gain netto diventa di 102,25 euro 

Fin qui nulla di particolare: dal 25 ottobre in poi, tutti i giorni, avrò elaborato ‘Lego le MIBO’ per controllare la mia situazione fino a venerdì 16 novembre, giorno in cui avrò istruito il programma (vedremo come) informandolo che il regolamento è stato 19042 ma ecco che da lunedì 19 novembre qualcosa cambia, non per noi ma per il programma. Infatti la call 18000 è scaduta, il programma ha portato a saldo il gain di 102,50 euro e attende da noi nuove istruzioni per nuove operazioni. Ciò che voglio dire è che l’inserimento dei valori di regolamento mensile determina la creazione del saldo delle partite regolate e l’aggiornamento dei valori at-now delle partite ancora aperte.

E finalmente, tornando all’inizio, l’indicazione della Msg-box ci servirà da promemoria dei mesi con regolamento conosciuto. Possiamo essere tranquilli che tutti i movimenti precedenti l’ultimo regolamento sono correttamente passati a saldo.

E questa è la situazione complessiva degli ordini con scadenza novembre più la scadenza marzo.

Possiamo lasciare per sempre nella lista la posizione azzurra di novembre per quanto già scaduta.


 

Bene! Abbiamo capito: i tre parametri Delta, Percentuali e Panel debbono essere guardati insieme, simultaneamente; le indicazioni che emergono vanno legate e quando sarà giunto il momento di intervenire, vedremo il da farsi senza guastare mai l’una o l’altra sponda del nostro Panel.

Vado piano piano nella spiegazione perché molte cose sono ancora da comprendere sul Monitor. Per esperienza vi posso dire che per quanto i dati del Monitor sembrino scontati, non è così perché ciascuno di essi viene da lunghe meditazioni, le stesse che faremo insieme già la prossima volta.

E solo quando tutti i meccanismi e i fogli di lavoro saranno completamente palesi, solo allora potremo cominciare a stendere le basi dell’analisi informatica, quella che poi andremo a tradurre in linguaggio di programmazione perché, come sapete, il computer svolge i compiti alla perfezione se e solo se risultano perfette le istruzioni che andremo a passargli.

A presto.

Francesco Caranti