Lego le Mibo (6) – Saldi “comunicanti”

rubrica: 

L’analisi preliminare di qualsiasi lavoro informatico prevede che i contorni del progetto siano ben delineati e per questo anche noi, con ‘Lego le MIBO’ avremo bisogno di conoscere alla perfezione gli obiettivi da raggiungere. Tutto ciò per dire che non possiamo certo partire con la programmazione vera e propria finché non sapremo dove andare a parare in Excel, casella per casella.

Come immagine di copertina questa volta ho scelto il ben noto principio dei vasi comunicanti dove il liquido violetto si dispone allo stesso livello  su tutte e quattro le provette dell’installazione. Facile il collegamento tra il liquido colorato e i denari che dovranno circolare in modo uguale nei vari fogli Excel.

Per comprendere, partiamo dai movimenti di borsa del nostro esempio: 14 ordini di compravendita dal 5 al 19 dicembre 2018. La scadenza delle MIBO è tutta ‘verticale’ su Marzo 2019.

Nota. Quando tutte le operazioni hanno la stessa scadenza, la struttura si definisce ‘verticale’ poiché verticale era la disposizione dei prezzi sui primi giornali di borsa americani per le Opzioni che avevano la stessa scadenza e strike in progressione. Es: call marzo 18000 … call marzo 18500 … call marzo 19000. La disposizione contraria (orizzontale) si riferisce ad Opzioni con pari strike e scadenze in progressione. Es: call marzo 18000 … call aprile 18000 … call maggio 18000  

Quello che dobbiamo capire è la circolazione dei prezzi all’interno dei fogli di lavoro, quindi riprendiamo il foglio Monitor corrispondente all’attuale lista degli Ordini.

Ho inserito un fumetto nuovo di colore Blu dal titolo “Numero Blu” … ebbene, sì: forse con ben poca fantasia, dovete sapere che per districarmi dal proliferare dei numeri e dei dati del programma mi sono rivolto al ‘richiamo visivo’ battezzando appunto ‘Numero Blu’ la cella corrispondente al nuovo fumetto in alto.

Vediamo subito di cosa si tratta.

Il Numero Blu rappresenta il gain/loss teorico istantaneo, nel nostro esempio è 1239 €. 

In altri termini: se liquidassi tutto il mio portafoglio ai valori correnti di Borsa mi "porterei a casa" 1239 € di cui  + 1840 provenienti dalle call- 601 dalle put.

Da notare che PORTARE A CASA non significa GUADAGNARE ma che, molto semplicemente, in questa occasione sarei a credito (a debito in altre).  

In sostanza, il Gain/Loss Call 1840 corrisponde alla somma di 1013 € proveniente dalla call 18000, oltre ai singoli gain delle 6 call 21000 (139, 114, 104, 154, 159, 159).

Analogamente, il Gain/Loss Put proviene da:

  1. gain di 1253 € per ciascuna delle due Put 18500, oltre ai 2506 € della put 20500
  2. loss di 5613 € proveniente dall’acquisto delle due put 21000    

Ovviamente, poiché Lego le MIBO è un lavoro in tempo reale, il Numero Blu sarà sempre in movimento e ci darà costantemente il polso del nostro patrimonio ‘teorico’.

Nota:

Come vedremo più avanti, ho ritenuto utile ‘fotografare’ e memorizzare alcuni dati in tempo reale: tra questi proprio il ‘Numero Blu’. Avere la registrazione periodica (es: ogni 5 minuti) dell’andamento di questo dato è della massima importanza per le valutazioni circa la liquidazione parziale o totale del portafoglio.

Bene! Perfetto!

Adesso possiamo passare alla ricostruzione dei saldi; per farlo partiamo dalla lista (gialla) degli Ordini in cui ho evidenziato (verde) l’acquisto e la vendita dello stesso strumento Put marzo 18500 (MIBO9O18500P) avvenuti rispettivamente il 17 dicembre a 615 e il giorno successivo a 685. Questo ovviamente è solo uno dei ‘molti passaggi di compravendita dello stesso strumento’ che il trader svolge ordinariamente nella propria attività.

Ogni volta che eseguiremo l’elaborazione ‘batch’ dei dati (la sera a Borsa chiusa o comunque ad ogni esecuzione di Ordini), il programma recepirà l’apertura e la chiusura di 1 quantità della stessa MIBO in modalità FIFO e contabilizzerà un gain di (685-615) x 2,5 = 175 € che, come potete vedere, confluisce nel ‘Saldo Posizioni chiuse Regol. e FIFO’ (per maggior chiarezza ripropongo il RIEPILOGO ingrandito).

Nota In informatica, col termine ‘batch’ ci si riferisce alla esecuzione di una procedura (step) che per sua natura non avviene in tempo reale ma è rimandata nel tempo tramite il ‘lancio’ di un certo ‘script’. Una procedura di tipo batch è l’esatto opposto di quella ‘on line’ in cui i dati sono sempre tenuti aggiornati in modo simultaneo (esempio: esportazione DDE, celle corrispondenti di Excel …).   In ambiente Excel, il lancio di uno script batch corrisponde alla attivazione del cosiddetto ‘evento’ o anche ‘macro’. Normalmente un evento (macro) viene lanciato tramite un ‘pulsante’ (bottone) di Excel. La scelta tra un tipo di elaborazione e l’altro è affidata all’esperienza del programmatore.

Ora però ci domandiamo quale possa essere il significato letterale del termine ‘Saldo posizioni chiuse Regol. e FIFO’.

Esatto: ma perché mai nella stessa cella confluiscono due fonti diverse?

Per comprendere, dobbiamo ricordarci che una posizione può essere Aperta o Chiusa: nel primo caso lo Strumento NON ha trovato una contropartita di segno opposto, nell’altro lo Strumento HA TROVATO CONTROPARTITA e quest’ultimo è proprio il caso della nostra PUT 18500 che si è chiusa a FIFO il 18 dicembre.

Ma, attenzione, è proprio vero che una MIBO può esser chiusa solo da una contropartita di segno opposto o c’è anche un altro modo per farlo?

Ma certo che c’è! Se lasciamo aperta una MIBO fino al suo Regolamento naturale del terzo venerdì del mese, essa verrà CHIUSA D’AUTORITA’ DALLA CASSA DI COMPENSAZIONE.

Ok! Abbiamo capito:

  1. la MIBO può essere chiusa da noi stessi
  2. la MIBO può essere chiusa al Regolamento (Opzione ‘lasciata scadere’)

In un caso o nell’altro le MIBO finiscono tutte nello stesso accumulatore che, per l’appunto, ho voluto chiamare con un doppio nome ‘Saldo posizioni chiuse Regol. e FIFO’ per rafforzarne il ricordo mnemonico.

Nel nostro esempio non abbiamo Opzioni che terminano al regolamento poiché sono tutte scadenti in marzo.

Dunque, per ora abbiamo capito dove sono finiti i 175 € provenienti dal gain della put 18500.

Poiché il ‘Costo commissione unitaria’ è 2,5 € e abbiamo sostenuto 14 operazioni, abbiamo pagato: 14 x 2,5 = 35 € che vediamo nella cella: “Commissioni pagate  -35€. 

Completiamo e ripassiamo TUTTI i dati del RIEPILOGO:

         α) Nel riquadro in alto a sinistra compaiono i bottoni:

  • Giallo – Prezzi at-now
  • Rosso – Prezzi riferim

Normalmente durante il giorno l’utente manterrà il regime Giallo poiché è naturale che i prezzi si vedano in tempo reale; al contrario, a Borsa chiusa o dopo aver eseguito il batch serale, i prezzi verranno mantenuti in regime Rosso.

Nota.

Per quanto l’utente abbia scelto il regime Giallo non è detto che i prezzi visualizzati siano esatti. Ciò può dipendere da:

  • Book zoppo, cioè assenza di bid o di ask
  • Book vuoto, cioè il Market Maker non ha ancora esposto i prezzi (o perché la Borsa è alle prime battute o perché è in corso la pubblicazione di dati macroeconomici sensibili)

Di ogni MIBO a portafoglio, l’utente potrà riconoscere il ‘tipo prezzo’ attivo in quell’istante (at-now o riferimento) dai seguenti attributi:

  • Sfondo GRIGIO e carattere NORMALE e colonna successiva (Flag) tipo ‘N’       per prezzi di tipo “At-now”  
  • Sfondo BIANCO e carattere CORSIVO e colonna successiva (Flag) tipo ‘R’       per prezzi di tipo “Riferimento”

Ecco un esempio di prezzi in regime ROSSO (prezzi di Riferimento) in carattere corsivo, sfondo bianco e flag R.

Nota.

Da notare in questo esempio come gli Strumenti ‘lunghi’ (comprati) siano riconoscibili da quelli ‘corti’ (venduti). Infatti le Opzioni lunghe hanno il prezzo corsivo grassetto mentre quelle corte sono scritte normalmente.

β) A destra dei bottoni abbiamo il Delta delle posizioni aperte che abbiamo già accennato e che approfondiremo più avanti

γ) Cash to Close (nell’esempio € 7113) è l’importo che realizzerei ai prezzi correnti se liquidassi l’intero portafoglio

δ) Costo commissione unitaria (2,5 €) che abbiamo precedentemente memorizzato in una tabella apposita

A) Saldo posizioni chiuse Regol. e FIFO che già conosciamo

B) Commissioni pagate

C) Posizioni lunghe (nell’esempio -15.975€) rappresenta l’importo realmente pagato per le Opzioni lunghe (1385 + 2600 + 2405) x 2,5

D) Posizioni corte (esempio 10.105€) è l’importo realmente incassato dalle Opzioni corte (124+114+110+130+132+132+660+660+1980) x 2,5

E) Margine  (viene indicato dalla Banca)

F) Esposizione complessiva

Questo dato è molto importante perché, in sostanza, ci dice ‘di quanti soldi siamo fuori’.  Nello schema successivo ho indicato in verde le celle positive e in rosso quelle negative.

Per riepilogare, l’esposizione dipende da:

  • Saldo del Run
  • Commissioni
  • Posizioni lunghe
  • Posizioni corte
  • Margine

Nel nostro esempio abbiamo: Esposizione = valore assoluto di (175-35-15975+10105-2388) = 8.118

Come abbiamo certamente avuto modo di notare, fino a questo punto della spiegazione, il RIEPILOGO del foglio Monitor lega tra loro i dati batch provenienti dall’elaborazione della sera a Borsa chiusa (o ad ogni esecuzione di Ordini di compravendita), cioè stiamo parlando di dati CONSOLIDATI dal batch.

L’unico dato contabile in tempo reale di questo RIEPILOGO, invece, è l’ultimo in basso che ho voluto chiamare espressamente “Totalissimo At-now” (nell’esempio 1383 €).

Di cosa si tratti è presto detto.

Il Totalissimo è dato da:   Saldo posiz chiuse e FIFO  -  Commissioni  + Numero Blu

Nel nostro caso: Totalissimo = 175 – 35 + 1239 = 1379 (nota: ci sono 4 euro di differenza perché ballano i decimali)

Se guardate le frecce blu a, b, c, d (oltre alla connessione arancio) capirete al volo.

Sembra complicato, me ne rendo conto ma è un po' come spiegare a un ‘privatista’ a muovere acceleratore, freno e frizione con due soli piedi: difficile da dire ma molto più facile da comprendere.

Proviamo in quest’altro modo: “voglio sapere COME SON MESSO con la mia posizione, ok? … guadagno, perdo … o che cosa?”.

Bene, ecco la risposta.  Al momento:

  • ho le MIBO in corsa che mi fanno guadagnare 1239 euro
  • in questo Run ho già realizzato 175 euro da chiusure precedenti
  • ho speso 35 euro in commissioni

Evviva! Sono in guadagno (al momento) di 1379 euro!

Bene!

Finalmente l’intervento di oggi è arrivato alla conclusione, anche se per stringere il cerchio resta la domanda sui vasi comunicanti, anzi … sui ‘saldi’ comunicanti dell’introduzione.

Ma certo: ecco l’indizio!

Ripesco al volo l’incipit: “ …Come immagine di copertina questa volta ho scelto il ben noto principio dei vasi comunicanti dove il liquido violetto si dispone allo stesso livello su tutte e quattro le provette dell’installazione. Facile il collegamento tra il liquido colorato e i denari che dovranno circolare in modo uguale nei vari fogli Excel …”.

Esatto: i denari ‘circolano’ tra una cella e l’altra, anzi, direi, tra una ‘tasca e l’altra’, tanto è vero che quando chiuderemo una MIBO, la parte corrispondente di gain/loss che stava nel Numero Blu finirà magicamente nel Saldo ma, salvo pochi euro di commissione, il Totalissimo resterà inalterato perché, in sostanza, abbiamo solo  “SPOSTATO 100 LIRE” da una tasca all’altra della giacca.

Fermi lì, abbiamo finito veramente!

Ci rivediamo la prossima volta.

Francesco Caranti