Opzioni di Borsa in laboratorio – 39 – TSF – Time Series Forecast

rubrica: 

Pare proprio che l’argomento Regressione Lineare non debba avere mai fine ma vi assicuro che siamo ormai al traguardo. In effetti abbiamo voltato e rivoltato la questione come un calzino ma, credetemi, ne è valsa la pena perché a questo punto l’argomento è stato sviscerato come più non si poteva.
Oggi è la volta del TSF, acronimo di Time Series Forecast e l’equazione rappresentata nel logo parla già da sé: l’indicatore TSF <meraviglia delle meraviglie> si ottiene semplicemente sommando il Linear Regression Indicator (=PREVISIONE in Excel) allo Slope (=PENDENZA in Excel).

Ecco l’esempio del 19 gennaio 2012 con periodo di 14 sedute:
 

La letteratura al proposito è molto chiara e ci conferma tutte le nostre tesi:
“... The Time Series Forecast indicator is based on the trend of a security's price over a specified time period.  The trend is determined by calculating a linear regression trendline using the "least squares fit" method.  The least squares fit technique fits a trendline to the data in the chart by minimizing the distance between the data points and the linear regression trendline.  Any point along the Time Series Forecast is equal to the ending value of a Linear Regression trendline plus its slope.  For example, the ending value of a Linear Regression trendline (plus its slope) that covers 10 days will have the same value as a 10-day Time Series Forecast.  This differs slightly from the Linear Regression indicator (see Linear Regression Indicator) in that the Linear Regression indicator does not add the slope to the ending value of the regression line.  This makes the TSF a bit more responsive to short term price changes.  If you plot the TSF and the Linear Regression indicator side-by-side, you'll notice that the TSF hugs the prices more closely than the Linear Regression indicator.
Rather than plotting a straight Linear Regression trendline, the Time Series Forecast indicator plots the ending values of multiple Linear Regression trendlines.  The resulting Time Series Forecast indicator is sometimes referred to as a "moving linear regression" study or a "regression oscillator." ...”
Il periodo che ho evidenziato spiega molto bene la formula del nostro Excel.
Attenzione adesso a una molto divertente ‘magia’ di Excel perché ci sono due modi per ottenere il TSF.
 
Procedimento A : TSF=LRI+SLOPE (in Excel: PREVISIONE + PENDENZA)
Procedimento B : TSF=LRI calcolato al giorno SUCCESSIVO (in Excel: PREVISIONE in X-Nota +1)
 
Spieghiamoci meglio.
Come forse ricorderete, la funzione PREVISIONE presenta questa sintassi:
PREVISIONE(x;y_nota;x_nota)
in cui:
X   è la variabile di cui si desidera prevedere un valore
Y_nota è l'intervallo di dati dipendente (chiusura giornaliera dell’Indice)
X_nota è l'intervallo di dati indipendente (progressivo delle sedute)
 
Il trucco è questo: per calcolare LRI si usa la funzione PREVISIONE riferita al giorno stesso (X = oggi) mentre per il calcolo del TSF si porta avanti X di una giornata.
Esempio: il 19 gennaio corrisponde a X-Nota = 14.
Per calcolare LRI usiamo X=14.
Per calcolare TSF usiamo X=15.
E’ davvero molto semplice!
 
Per chiarezza riporto le indicazioni del foglio Excel “TSF-calcolo” che trovate in allegato:
 

I fogli Excel di questa dispensa sono due:

  • TSF-calcolo” riporta l’algoritmo della funzione calcolata nei due modi indicati
  • Match EMA-LRI-TSF” è un confronto diretto tra: media mobile esponenziale, linear regression indicator e time series forecast. Il procedimento del confronto è fatto col sistema dei semafori che abbiamo già visto nel contributo dedicato all’LRI “Opzioni in laboratorio – 20 – LRI in Excel

Partiamo dal primo e vediamo subito il copia-incolla:

Come vedete i risultati delle colonne ottenute coi due procedimenti combinano alla perfezione.
 
Nota per i programmatori Excel:
Poiché la colonna K si ottiene tramite la X-Nota del giorno successivo, occorre porre attenzione all’ultima cella della colonna che nel nostro caso è la K124 (fine del file).
A fine file, Excel non sarebbe in grado di calcolare l’ultimo TSF poiché la X-Nota+1 di quella riga non esiste. Per evitare l’errore del programma, si deve condizionale l’istruzione in questo modo (rif. alla cella K124): =SE(O(RIF.RIGA()<10+$B$1;A125="");"";PREVISIONE …
La funziona “O” (OR logico) impone di non eseguire il calcolo (cioè muove blanks come da istruzione “”) al verificarsi di una di queste due ipotesi:  

  • RIF.RIGA()<10+$B$1 col significato di non calcolare se non si sono raggiunte le condizioni di accumulo dei periodi necessari (dominio 14 nel nostro esempio)
  • A125="" col significato che si è raggiunta la fine del file (la data di Borsa è vuota) 

Prima di esaminare il match semaforico tra EMA, LRI e TSF vediamo di plottarli contemporaneamente sul grafico per scoprirne le caratteristiche visivamente:

Il periodo che vedete è il nostro 2 gennaio / 12 giugno con partenza grafica il 19 gennaio.
Come potete notare, la linea rossa ha un andamento abbastanza autonomo mentre la verde e la fucsia (figlie più o meno delle stesse regole) presentano un movimento molto simile, anzi, quasi sovrapponibile.
Se ben ricordate, al termine del contributo che abbiamo richiamato oggi: “Opzioni in laboratorio – 20 – LRI in Excel” facevamo alcune osservazioni importanti che restano più che valide anche oggi. Ve le ripropongo integralmente: “…Ok, LRI ha vinto e stravinto e non crediamo che la sua vittoria abbia coinciso con un particolare periodo di Borsa (volendo possiamo estendere il periodo di osservazione, ma non è questo il punto). Che cosa vuol dire realmente VINCERE? Certo! Vuol dire stare col fiato sul collo il più possibile all’Indice e questo è buono. E ne siamo felici, ovviamente. Ma l’esperienza come operatori di Borsa, ci insegna che se stiamo troppo ‘attaccati’ all’Indice rischiamo di fare troppi movimenti. Giusto? … Bene, era solo una osservazione su cui, però, dovremo lavorare perché le nostre amiche Opzioni vivono ‘anche e specialmente’ di tempo e di questo bisogna tenere conto …”.
 
In pratica, il fatto che un Indicatore stia col fiato sul collo all’Indice non significa che la sua applicazione pratica debba necessariamente essere strepitosa: ma questo lo vedremo al termine della nostra indagine.
E’ arrivato il momento di vedere i risultati del foglio Excel: “Match EMA-LRI-TSF”.
Ecco il copia-incolla:

I risultati della prova sono riportati nelle due righe a sfondo verde scuro che vi ripropongo qui:

Tombola!  Il nuovo arrivato TSF ha vinto e stravinto: su 100 prove è rimasto in pole position per ben 41 volte. Un tassello in più nella nostra investigazione che procede la prossima volta con nuovi Indicatori e altri confronti.
Nel frattempo aggiorniamo i nostri giudizi come al solito:

 

Appuntamento a presto!

                                     
Francesco Caranti