Opzioni di Borsa - Supporti e resistenze per i venditori: teoria e applicazione (3^ parte)

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La volta scorsa ci siamo lasciati con più di una congettura riguardo il Delta e la Volatilità Implicita, anche ricorrendo alle definizioni di guru indiscussi della finanza operativa come, per esempio, Mc-Millan.

Di lì abbiamo compreso come il Delta e la Vola vadano talmente a braccetto al punto di far parte dello stesso ambiente operativo dell’equazione di Black Scholes, e il fatto stesso di sapere che tanto il calcolo del pricing quanto gli Indicatori di sensibilità derivino tutti dagli stessi algoritmi è di per sé un’ottima garanzia di affidabilità.
Ciò che però vogliamo capire oggi – da attenti Operatori di Opzioni – è come si possano determinare le Barriere (Strike) sulle quali appoggiare con un certo grado di serenità le vendite delle Opzioni tramite i migliori algoritmi oggi conosciuti.
Ma prima di studiare come sia possibile ricavare i valori di Barriera, ritengo fondamentale ricordare quale debba essere la scadenza da cui trarre il miglior risultato operativo.
Non è certo la prima scadenza (oggetto di speculazione cruenta) e non è neanche quella a più mesi (troppo distante per l’esercizio), ma piuttosto la seconda scadenza in arrivo.
Tanto per fare un esempio, la scadenza più profittevole in termini di rapporto spazio/tempo/volatilità in questo momento  è senza dubbio quella di febbraio 2012 in considerazioni che oggi è l’11 gennaio.
Nota:
Gli studi che si possono fare per dimostrare l’enunciato sono lunghi e tediosi per cui, se siete d’accordo, vorrei che li assumeste come veri.
Va anche ricordato che l’algoritmo per la determinazione delle barriere dipende molto dalla scadenza scelta - tra uno a due mesi nel nostro caso. In definitiva: l’algoritmo per determinare le barriere deve essere in sintonia con la scadenza.
 
Prima di entrare nelle formule (Metastock) per determinare le barriere degli strike, veniamo subito a una considerazione dettata dal buon senso. Si tratta di un ragionamento molto semplice, tanto semplice quanto efficace.
Se è vero che il Delta rappresenta la probabilità che l’Opzione possa/non possa venire esercitata, da un punto di vista, chiamiamolo, “di testa o croce”,non sarebbe male scegliere Opzioni con Delta = 0,50, tutto ciò indipendentemente dalla direzione pronosticata dai trading system.
Detto in altre parole: se non sapessi nulla di grafici, direzionalità, Metastock e calcoli vari, la vendita di Opzioni al 50% di probabilità lascia aperti entrambi gli scenari.
Ma il vero vantaggio, per così dire ‘probabilistico’, consiste nel fatto che, poiché mi presento venditore da entrambi i lati ribasso/rialzo (cioè sia di put che di call), posso scegliere le due Opzioni ciascuna con Delta = 0,25 in modo che la somma sia proprio 0,50.
Vorrei che vi fermaste un momento ad analizzare la questione: 0,50 significa probabilità alla pari ma, poiché lavoro su due fronti anziché uno soltanto, utilizzare due volte il Delta 0,25 viene tutto a mio vantaggio.
 
Guardando così le Opzioni Febbraio, oggi 12 gennaio ore 15,18 trovo che:
 

  • Delta call febbraio 16500 = 0,201
  • Delta put febbraio 14000 = -0,202

Perfetto: la somma algebrica è praticamente zero mentre la somma dei valori assoluti (senza segno algebrico) è 0,403, un valore un po’ inferiore al suddetto 0,50: tanto meglio. In questo modo saremo ancora più prudenti.
Poiché il sottostante FTSEMIB in questo momento è 15297, il ragionamento che deriva dalla conoscenza dei due Delta mi dice che se mi presento venditore di una call 16500 e di una put 14000 sono praticamente a Delta zero.
In altri termini: visto che la somma dei due Delta in valore assoluto è inferiore a 0.5, la probabilità che l’evento non si verifichi (0,403 è minore di 0,50) è inferiore al 50%.
 
La call febbraio 16500 adesso vale 136/146 mentre la put febbraio 14000 vale 198/210.
Se riusciamo a vendere ‘al centro’ otteniamo 141+204=345 punti, pari a 862,50 euro, ricordandoci però che dobbiamo ancora acquistare le due protezioni, ma di questo parleremo la prossima volta.
Un piccolo passo, con molta calma.
 
Due sono per il momento le conclusioni raggiunte ad oggi:

  1. La scadenza di febbraio (cioè sempre la seconda)
  2. La somma dei Delta (sempre minore di 0,50)

 
Vi attendo presto per vedere cosa dice la letteratura in merito alle Barriere e, specialmente, come fare a crearle con Metastock.
 
Appuntamento sempre qui: www.francescocaranti.net
 
Francesco Caranti