Opzioni MIBO - Magiche Opzioni – DITM - Deeply In The Money

rubrica: 

 

 

 

 

Domanda di Eligio

 
Buongiorno Francesco.
A proposito di misteri delle DITM, te ne sarei grato se me ne svelassi uno.
Abbiamo visto che nelle DITM viene meno una delle caratteristiche fondamentali delle opzioni, ossia il valore temporale.
Fino ad un paio di mesi fa abbiamo assistito ad un mercato da montagne russe, e quindi con molta facilità una DITM poteva diventare una ITM se non, addirittura, una OTM.
Nessuno, cioè, garantiva al detentore di una tale opzione che quel valore si sarebbe conservato sino a scadenza.
E' anche vero, però, che la stessa DITM, in condizioni favorevoli, può divenire ancora più DITM.
La mia domanda, quindi è questa.
Come mai alle DITM non viene riconosciuto un pur minimo valore temporale, avendo esse la possibilità di divenire ancor più DITM e, di contro, essendoci comunque un rischio di decremento del loro valore intrinseco ?
 
Grazie e a presto.

Ciao Eligio,
 
comincerei con questa tabella dei prezzi delle call settembre del 28 luglio.
 

 
I prezzi sono quelli closing (detti anche di regolamento).
 
Colonne:
  • Strike
  • Premio (prezzo closing ufficiale di Borsa)
  • Strike+Premio (la somma)
  • Future closing  di ieri
E a questo punto, il valore temporale, che è la differenza tra:
Lo strike + il Premio pagato – il Future.
 
Come puoi vedere, già a 14500 (strike molto DEEP) un pochino di valore temporale lo troviamo: una briciola, se rapportato a un premio enorme,

 

Vediamo adesso la curva:
 

 
Come ci aspettavamo è una curva “esponenziale” se la guardi in un verso, oppure, il suo contrario, “logaritmica” se la guardi dall’altro.
 
Ecco, questo era per fissare le idee della tua domanda e per dirti, che UN PICCOLO VALORE TEMPORALE C’E’ ANCHE NELLE DEEPLY.
 
Ma la tua domanda è:
 
“… Come mai alle DITM non viene riconosciuto un pur minimo valore temporale, avendo le stesse la possibilità di divenire ancor più DITM e, di contro, essendoci comunque un rischio di decremento del loro valore intrinseco ? …”.
 
Bè: tu dici <giustamente> che TUTTE le Opzioni possono trasformarsi DITM à ITM à ATM à OTM , però, … c’è un però.
 
Passami l’esempio: un conto è essere a cavalcioni di qualche cosa (cioè, col rischio di essere tutto di qua o tutto di là) , altra cosa è quando il crinale da passare è molto più lontano.
Ecco allora che il pricing dell’opzione, stima il “grado di probabilità” che l’incertezza diventi certezza o, viceversa, che quella certezza si trasformi nel nulla e questo grado di probabilità è proprio una logaritmica.
Spero di averti chiarito.
 
Ciao.
 
Francesco Caranti