Opzioni MIBO - Stacchi dividendi e procedura di rettifica dell’S&P/MIB

rubrica: 

 

 

… se Metastock fa già parte della nostra officina di trading, allora dovremo muoverci di conseguenza per procedere alla rettifica dell’Indice …

 
Quella di oggi sarà una lezione “tutta informatica” quindi, cari amici, aprite subito Excel che si comincia!
Ci interessiamo agli stacchi, cioè al calo artificiale dei tre titoli Parmalat, Prismyan e Telecom che questa mattina (20 aprile 2009) distribuiscono il dividendo.
C’è da dire, però, che il valore di queste tre azioni non cala per via di un minor appetito del mercato ma semplicemente perchè le Società stanno versando una piccola fetta di utili ai loro azionisti.
E poiché Parmalat, Prismyan e Telecom fanno parte del paniere S&P/MIB anche quest’ultimo subisce un ribasso artificiale.
Standard & Poor’s che (ancora per poco) gestisce il calcolo dell’Indice, ci informa che l’impatto dovuto allo stacco di oggi, 20 aprile, si attesta a -0,3758.     
 
Vediamo la comunicazione di S&P: %Drop=-0,3758%
 

 
Vi domanderete a cosa mai potrà servire conoscere l’entità dello stacco.
Già, e perché ce ne dovremmo preoccupare?
Dipende.
Se nel nostro trading non utilizziamo né sistemi informatici né software di Analisi Tecnica, la notizia ci può anche lasciare del tutto indifferenti ma se Metastock (o altri tools) fanno parte della nostra officina di trading, in questo caso dovremo muoverci di conseguenza per procedere alla cosiddetta rettifica (detta anche abbattimento).
In sostanza dovremo “scalare” tutti i valori precedenti il 20 aprile della percentuale di Drop, cioè rettificare di -0,3758%.
Se non lo facciamo, rischiamo di creare falsi segnali ai nostri trading system che, come già sappiamo, pescano i dati dal passato per trarre le previsioni future ... è chiaro che se la “serie storica” passata è inquinata, saranno inquinate anche le previsioni che verranno.
Nel settembre 2008, su questo Sito, abbiamo già discusso l’argomento nelle quattro lezioni RF27,  RF28, RF29 e RF30.
Se potete, vi darei il consiglio di riguardarle attentamente.
 
Bene: oggi vediamo i passaggi in Excel che ci consentono di ottenere la serie storica dell’Indice opportunamente rettificata.
 
Qualora non fossimo già clienti di qualche fornitore di dati, possiamo semplicemente utilizzare il sito di Yahoo! tramite questo link:
 
In questa immagine ho chiesto le Quotazioni Storiche dal 24 giugno 2008 al 17 aprile 2009.
Sono partito dal 24 giugno dell’anno scorso perchè in quel giorno erano avvenuti gli ultimi stacchi più sostanziosi del 2008 e proprio in quel giorno avevo eseguito la stessa procedura di rettifica che stiamo studiando oggi.
Alla fine di questa videata è presente l’opzione: “Preleva i dati su foglio di calcolo”.
Il nome del file proposto da Yahoo! è“Table”.
Bene: potete farlo pure voi!
 
Ecco il risultato del download del foglio excel Table. 
 
Come vedete il file è ordinato in modo discendente e i dati principali (Date, Open, High, Low, Close) stanno tutti sulla stessa colonna, sono separati dal carattere Virgola (,).
Inoltre, purtroppo, la notazione dei dati è con il doppio zero, una notazione americana che non piace per niente a Metastock, il programma che si incaricherà di leggere ed elaborare il nuovo file.
Ecco allora che si tratta di smacchinare parecchio. E vediamo come.
 
a) eliminiamo la prima riga
E’ la riga di layout, detta anche FCR (File Control Record = riga di controllo).
Non è fondamentale e spesso confonde le idee. Quindi: selezioniamo ed eliminiamo
 
b) selezioniamo la colonna “A” (passaggio 1 di 3)
Dalla Barra degli Strumenti, scegliamo il comando “Dati, Testo in colonne”.
Otteniamo il 1° dei tre passaggi della “Conversione guidata testo in colonne”.
Verifichiamo che il command button sia nello stato “Delimitati”.
Scegliamo “Avanti”
 

  
c) Passaggio 2 di 3
Selezioniamo i “Delimitatori” Virgola (,) e Punto (.) spuntando le caselle corrispondenti.
Vedremo i dati separai da nuove colonne. Così:
 
  
c) Passaggio 3 di 3
Selezioniamo la prima colonna della data e scegliamo (a destra) il formato data AMG (anno mese giorno):
 

 
Poi passiamo alla colonna successiva (quella delle Open) e scegliamo: Testo
 
 
Ora eliminiamo ciò che non ci interessa, cioè la parte decimale della Open.
Per farlo è sufficiente scegliere “Salta”.
 
 
 
Procediamo fino alla fine, eliminando anche l’ultimo campo denominato: “Adj Close”, cioè la cosiddetta “chiusura aggiustata” che in realtà in casa Yahoo! non è aggiustata per niente.
Alla fine dovremmo ottenere una maschera di questo tipo:
 
 
 
Il risultato della “Conversione guidata del testo in colonne” dovrebbe risultare come segue.
Come vedete l’ordinamento del file procede al contrario.
 
 
Non va bene così: dobbiamo impostarlo secondo l’ordine naturale.
d) ordinamento crescente
Selezioniamo tutto il foglio di lavoro (è sufficiente cliccare in corrispondenza del quadrato excel con ascissa 0 e ordinata 0 in alto a sinistra).
Dalla Barra degli Strumenti scegliamo i comandi: “Dati  Ordina  Colonna-A Crescente”.
Ok: questo è il risultato corretto:
 
 
e) formato della data
Dobbiamo togliere le barre di separazione tra l’anno, il mese e il giorno.
Selezioniamo la colonna della data e spostiamoci su Formato Celle.
Scegliamo: personalizzato e aaaammgg (cioè data rovesciata senza barre).
Così:
 
 
Ecco finalmente il risultato del file prelevato da Yahoo!
 
 
 
f) Accodamento del nuovo file (dal 24 giugno 2008 al 17 aprile 2009):
 
Sullo sfondo bianco il file precedente, in sfondo giallo quello prelevato da Yahoo! opportunamente convertito:
 
 
 
g) Abbattimento vero e proprio
A questo punto, finalmente, possiamo decurtare i dati dello 0,3758% ricordandoci però di arrotondare con zero cifre decimali.
La formula in Excel è la seguente: =ARROTONDA.PER.DIF(B3-(B3/100*0,3758);0)
 
 
h) Creazione formato definitivo per Metastock
 
Nella colonna Metastock, sotto al File Control Record obbligatorio, riuniamo i valori Open, High, Low, Close con il separatore “,”.
La funzione Excel è “Concatena”: =CONCATENA(A3;",";B3;",";C3;",";D3;",";E3)
 
 
 
i) Fine
 
Questo è il risultato finale.
 
 
  
A questo punto possiamo selezionare tutta la colonna Metastock e copiarla come file ‘testo’ nel “Blocco Note” di Windows:
 
 
 
Adesso il file è pronto per essere ingurgitato da Metastock.
Un pò complicata la lezione di oggi?  Eh sì: avete proprio ragione!
 
Ma, sarete d’accordo con me, i Trading System si meritano anche un certo tipo di lavoro.
Se però voleste risparmiarvi la fatica, allora mandatemi una mail e quel file vi arriverà d’incanto attraverso la posta elettronica.
 
Forza! dai! su! … perché la Borsa non finirà mai di stupirci e non ci lascerà mai tregua. 
 
Francesco Caranti