Osti e vini n. 21

 

 

 

 

“… Exchange Traded Commodities (ETC) …”

 
Partendo dal presupposto che tutti conosciate gli ETF (Exchange Traded Funds), vorrei parlarvi di ETC, ovvero Exchange Traded Commodities, e scoprire con voi alcune peculiarità di questi strumenti finanziari.
Gli ETC sono molto simili agli ETF in quanto entrambi a contrattazione continua ed hanno svariati market maker, ma non sono la stessa cosa. La differenza é giuridica: mentre gli ETC sono obbligazioni a zero coupon con durata indeterminata appoggiate ad un contratto di esposizione al sottostante (quindi non sono OICR), gli ETF sono un fondo strutturato (quindi OICR).
Gli ETC sono strumenti finanziari emessi a fronte dell'investimento diretto dell'emittente (Special Purpose Vehicle creata appositamente per emettere ETC) o in materie prime fisiche (in questo caso sono definiti ETC physically-backed) o in contratti derivati su materie prime. Il prezzo degli ETC è, pertanto, legato direttamente o indirettamente all'andamento del sottostante.
 
Similarmente agli ETF gli ETC:
·                    Sono negoziati in Borsa come le azioni
·                    Replicano passivamente la performance della materia prima o degli indici di materie prime cui fanno riferimento
·                    Possono essere contrattati sul Mercato primario (riservata agli intermediari autorizzati) oppure sul Mercato secondario, aperto a tutti (la Borsa)
·                    Non applicano commissioni di entrata/uscita o performance, ma solo una contenuta commissione di gestione.
·                    Il prezzo degli ETC sul mercato secondario è sempre costantemente allineato al valore di mercato della materia prima sottostante.
Differenze tra ETF ed ETC:
·         Nonostante queste similitudini, va precisato che gli ETC non sono OICR (fondi comuni o SICAV) e di conseguenza il trattamento fiscale degli ETF non risulta applicabile agli ETC. Per quanto riguarda la tassazione dei proventi derivanti dagli ETC, questi rientrano nella categoria degli strumenti derivati. Per gli investitori privati italiani che hanno scelto un regime del risparmio amministrato si applica quindi una aliquota del 12,5%. Non si deve riportare alcuna voce nella dichiarazione dei redditi dal momento che l’intermediario opera come sostituto di imposta. Le plusvalenze sono compensabili con le minusvalenze pregresse. Le minusvalenze sono infine riportabili nei quattro successivi anni.
·         Gli ETC offrono un’esposizione del tipo Total Return (Rendimento totale), per questo il tasso di interesse del collaterale é capitalizzato nel prezzo del titolo. I dividendi non sono pagati. ETFS (Physical) Metal Securities non paga interessi e non paga dividendi.
·         Il risparmiatore potrà prendere posizione su una singola materia prima (oro, petrolio, gas, zucchero, soia, zinco…), possibilità preclusa agli ETF che, per ragioni di natura regolamentare, devono garantire un certo grado di diversificazione. ATTENZIONE, allora! Si investe su una singola materia prima o su indici di materie prime, quindi non è presente la diversificazione tipica degli ETF, che investono in panieri di titoli. In altre parole, investendo in ETC si incrementa il rischio e la volatilità del portafoglio complessivo. Esiste inoltre il rischio emittente per tutti gli ETC tranne che per gli ETFS (physical) Metal Securities, i quali sono emessi a fronte del lingotto allocato presso una banca depositaria (i lingotti non presentano rischi di credito!!!).
·         Il prezzo delle materie prime è solitamente valutato in dollari. Vale a dire che, anche quando l’ETC è quotato in euro, il sottostante è comunque valorizzato in dollari, quindi subisce l’influsso del tasso di cambio euro/dollaro.
 Peculiarità degli ETC fisici:
·         Gli ETC physically-backed condividono con gli ETF il medesimo meccanismo di funzionamento definito come creation e redemption in kind (creazione e rimborso in natura), sulla base del quale investitori istituzionali autorizzati possono richiedere la creazione o il rimborso degli ETC fisici scambiando con il depositario l’esatta quantità di materia prima controllata da ciascun ETC per un determinato lotto minimo.
·         Il fair price di un ETC fisico può essere facilmente controllabile da qualsiasi risparmiatore in quanto è semplicemente dato dal prezzo corrente della commodity sottostante moltiplicato per il numero di quote (ed eventualmente diviso per il tasso di cambio).
·         Gli ETC fisici consentono quindi agli investitori di ottenere un’esposizione simile a quella che potrebbero conseguire comprando e conservando autonomamente la materia prima fisica, ma con il vantaggio di evitare i rischi e i costi legati alla loro gestione (immagazzinamento, custodia, assicurazione ecc.).
·         Per gli ETC coperti dal lingotto fisico e’ possibile organizzare la consegna fisica del lingotto. Questo vale sia per Gold Bullion Securities Limited sia per Metal Securities Limited.
 
Altre caratteristiche peculiari degli ETC sono:
·         Le variazioni del prezzo degli ETC sono correlate quasi al 100% rispetto alle variazioni del Future delle materie prime sottostanti. Gli ETC sono strutturati per fornire un ritorno simile a quello che sarebbe ottenuto mantenendo una posizione sul mercato a termine delle materie prime.
·         Gli ETC sono titoli semplici, senza effetto di leva e trasparenti. L’ investitore, tramite gli ETC, ottiene una posizione diretta sulle commodity senza dover fare trading sui Future e senza gestire i rollover dei Mercati a termine o gestire la consegna fisica del sottostante.
·         Il prezzo dell’ETC puó aumentare o diminuire ma, al contrario di un contratto Future, la perdita massima equivale all’investimento iniziale.
·         Alcuni ETC (ETFS Oil Securities and ETFS Metal Securities) sono prezzati sul Future data l'impossibilitá dello stoccaggio nel lungo periodo di certe commodity fisiche. Inoltre, il prezzo del Future può essere più liquido ed efficiente per alcune commodity, specialmente quelle che, proprio grazie allo strumento del Future, sono più standardizzate (come, ad esempio, le commodity sull’agricoltura dove la qualitá puó variare secondo la stagione, la regione, la coltura). Nel caso dell’ETFS (Physical) Metal Securities, i metalli preziosi sono omogenei e possono essere depositati piú facilmente, non scadono nel tempo quindi possono essere prezzati direttamente dal sottostante fisico.

Giusto Dagoberto!
Vedremo prossimamente un argomento attinente. Sta aumentando la famiglia degli ETF … ma saranno tutti figlioli diligenti?
Alla prossima!
Marco Degiorgis
 
Per informazioni, commenti o curiosità scrivete a: md@francescocaranti.net