OV 13 - Osti e Vini

 

 

 

 

“… noi uomini tendiamo ad avere un ego un tantino esagerato che ci fa gonfiare a dismisura i successi ma ad occultare gli insuccessi ed ammettere un rifiuto, una sconfitta, un errore, ci pesa ancora più che averlo ricevuto, subito, commesso …”
Bentornati, cari amici di Osti e Vini, alla rubrica sulla consulenza finanziaria indipendente.
Ci eravamo lasciati la volta scorsa con un compito da svolgere, ricordate?

Emmerica deve aiutare Nestore a capire quale rischio finanziario è disposto a correre investendo i propri risparmi.
 
 

 
Bene, a quanto pare Nestore ha la stoffa dell’investitore! Dice di non aver venduto nulla! Sarà vero?
Siccome nel mondo dei fumetti tutto è possibile, diciamo che abbiamo iniettato il siero della verità a Nestore e rifacciamogli la stessa domanda: hai venduto o no, Nestore? E hai dormito la notte?
 
 

 
Ops…!Nestore ha mentito spudoratamente alla sua amica Emmerica, dice che certe cose non si possono raccontare…
Credo sia un comportamento prettamente maschile, una sconfitta brucia ancora di più se viene divulgata, così come una vittoria esalta maggiormente quando se ne parla. Viene in mente quello che dicono i pescatori a proposito delle dimensioni dei pesci pescati, che fa trasformare una insignificante alborella (o arborella, come si dice dalle mie parti) in un enorme luccio. Oppure quello che dicono i Dongiovanni a proposito della quantità e della qualità delle donne conquistate. Insomma, noi uomini tendiamo ad avere un ego un tantino esagerato, che ci fa gonfiare a dismisura i successi ma ad occultare gli insuccessi ed ammettere un rifiuto, una sconfitta, un errore, ci pesa ancora più che averlo ricevuto, subito, commesso. Me lo ha fatto notare il mio amico e collega Fabrizio, proprio qualche giorno fa.
 
Dato che nella realtà non possiamo usare il siero della verità per capire cosa frulli nella mente del prossimo, capirete quanto sia difficile determinare la propensione al rischio.
Sarebbe bene che l’investitore comprendesse che il profilo di rischio è un ottimo strumento per evitare di incorrere in errori “emotivi”, e che nessuno lo sta giudicando mentre racconta la sua storia.
 
Torniamo al nostro Nestore e alla sua amica Emmerica. Come farà Emmerica ad aiutare Nestore se questi non gli racconta la verità? Dovrà fargli altre domande, magari non così dirette, e cercare di capire effettivamente quale rischio si sente di correre il nostro Nestore.
 
 

 
Forse Emmerica ha trovato la strada giusta per aiutare Nestore, facendogli domande che aggirino l’ostacolo. Infatti Nestore dichiara di non voler perdere nulla del suo investimento, che fa presumere ad una scarsissima predisposizione al rischio. La seconda affermazione di Nestore è che diffida dei rialzi, li vedo come pericolosi. Anche in questo caso denota un atteggiamento prudente, per nulla incline a correre il rischio di ridurre temporaneamente il patrimonio. Quindi sembrerebbe che Nestore sia poco propenso a correre dei rischi e che dimostri un atteggiamento conservativo. Sarebbero necessarie altre domande, ma già da ora abbiamo potuto stabilire che non è uno speculatore.
Verrebbe da domandargli perché ha comprato delle azioni, chi lo ha consigliato e come faceva questa operazione ad essere conforme al suo profilo di rischio.
La risposta è già stata fornita in precedenza, ma facciamo una sintesi: Berengario lo ha consigliato di comprare Canistracci Oil poiché ha una buona percentuale alla vendita di queste azioni e il profilo di rischio è stato redatto ad hoc proprio in funzione di questo acquisto.
Perché Nestore ha accettato? La riposta è semplice, non ha ancora acquisito la necessaria consapevolezza finanziaria che gli avrebbe consentito di difendersi dalle proposte di Berengario.
 
A proposito, avete mai notato che per il Berengario di turno non è mai il momento di vendere, a meno che non voglia rifilarvi qualcosa (una nuova unit linked, un fondo della banca, una obbligazione di nuova emissione, una vecchia obbligazione che ormai fa la muffa nel caveau della banca…insomma robetta così)?
Provate a chiedere al vostro Berengario di fiducia e sentirete la risposta. Se le quotazioni sono in ascesa vi dirà : “ma perché vuol vendere proprio adesso che salgono?”, se sono in discesa vi dirà:
 
 

 
Eh già, prima o poi risalgono … nel lungo periodo.
 
Come diceva l’economista, ora molto discusso, John Maynard Keynes “peccato che nel lungo periodo saremo tutti morti e nessuno di noi lo potrà verificare”.
 
Siccome questa è la tredicesima puntata di Osti e Vini, essa merita senz’altro un degno finale in allegria e debiti scongiuri!
 
Alla prossima.
 
Marco Degiorgis
 
Per informazioni, commenti o curiosità scrivete a: md@francescocaranti.net