OV 2 - Osti e Vini

 

 

 

 

“… Non è la prima volta che Alceste rifila a Nestore un vino che a lui non piace, ma poi è abile nella dialettica e riesce sempre a convincerlo. Nestore, dal canto suo, di vini non si intende molto e si lascia consigliare …”

Bentornati su “OSTI E VINI”, con i nostri personaggi, Alceste l’oste e Nestore l’avventore

 


Nestore è tornato all’osteria di Alceste, nonostante il vino che gli ha proposto non fosse di suo gradimento. Nestore è un abitudinario, l’osteria sta vicino al suo ufficio e conosce Alceste da tanto tempo.

Già, non è la prima volta che Alceste rifila a Nestore un vino che a lui non piace, ma poi è abile nella dialettica e riesce sempre a convincerlo. Nestore, dal canto suo, di vini non si intende molto e si lascia consigliare.

Se poi Alceste inizia a parlare un linguaggio tecnico, al povero Nestore inizia a girare la testa anche se non ha ancora bevuto nulla.

   

Ecco che Nestore è di nuovo disposto a lasciarsi consigliare da Alceste, perché lui sì, che se ne intende … e poi tutti quei termini non li capisce bene, anche se annuisce sempre quando Alceste lo guarda mentre parla. L’oste semplicemente vuole vendergli il vino che ha in cantina, possibilmente quello su cui guadagna di più e che conserva da più tempo, in modo da riassortire il magazzino. Non si preoccupa troppo della qualità del prodotto, tanto meno se è adatto al suo cliente, o del fatto che se Nestore non capisce i termini che usa, probabilmente non lo potrà neppure apprezzare. Deve vendere il suo vino, questo è il suo lavoro e su questo campa. Se gli chiedono se è buono, cosa pensate che possa rispondere?

… lo scopriremo alla prossima puntata!

Marco Degiorgis