Trading con le Opzioni - TOL14 – Informazioni di ordine pratico

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... la cosa più bella del Trading on line è il profitto!

Spero sarete d’accordo con me che la cosa più bella del Trading On Line è portare a casa il profitto.
Sì, certo. E’ meraviglioso tampicciare sui Book, soprattutto se ci si è costruiti intorno uno studio super attrezzato al pari di una centrale NASA, con monitor supplementari, stampanti laser e a getto d’inchiostro, fax per comunicare con la propria Banca alla velocità della luce … ma la cosa più bella è il profitto!
La voce Profit&Loss sul Portafoglio è quella che teniamo maggiormente monitorata, soprattutto dopo la chiusura delle posizioni e, in modo particolare, se è verde e quindi di Loss non ci parla affatto.
Va detto però che i nostri profitti vanno poi a finire nel calderone del Capital Gain: il guadagno sul capitale che, come ogni ‘guadagno’ viene sottoposto a tassazione. Nei soli casi di Regime Fiscale dichiarativo ci pensa il vostro commercialista; nei casi, invece, di Regime Fiscale amministrato dalla Banca, è la Banca stessa che decurta il 12,5% dall’imponibile. La sottrazione fiscale viene fatta, però, tenendo conto non soltanto del Profit ma anche del Loss: ad ogni chiusura di posizione, dalle plusvalenze (profit) vengono detratte le minusvalenze (loss) e viene tassato solo l’imponibile positivo. Nel caso poi in cui si siano accumulate solo plusvalenze, ci sarà solo imponibile da tassare; nel caso opposto, le sole minusvalenze verranno calcolate come imponibile da recuperare sulle plusvalenze successive (esempio: un loss di 250 euro verrà sottratto da un successivo profit di 350 euro e l’imponibile da tassare sarà pari a 100 euro).
E’ importante, però, vedere come si comportano le tre Banche/Sim oggetto delle nostre analisi all’interno di questa rubrica.
 
IWBank aggiorna il Capital Gain alla chiusura di ogni posizione. Il dettaglio non lo troviamo nell’estratto conto on line della sezione Banca, ma alla voce Capital Gain che compare nel menù a tendina dopo aver cliccato sul pulsante Trading. Il limite è quello di non trovare un dettaglio storico di plus e minusvalenze: si trovano una serie di date che corrispondono alle chiusure delle posizioni effettuate e alcuni importi inseriti nella casella imponibile (se si sono accumulate più chiusure in profit) o nella casella imponibile da recuperare (se si sono alternate chiusure in profit con chiusure in loss). Qualora si rilevassero incongruenze, ci si deve rivolgere direttamente alla Banca che risponderà inviando spiegazioni dettagliate e documentate via mail, chat o telefono.

Per quanto riguarda WeTrade, dopo aver effettuato il login, si clicca sulla voce Il mio profiloe ci si immerge nei Movimenti Liquidità. Come per IWBank, l’aggiornamento delle proprie posizioni viene fatto dopo la chiusura delle stesse.

Se i movimenti che cerchiamo non fossero più disponibili – o non lo fossero ancora – si può scrivere all’Amministrazione chiedendo l’invio della situazione dettagliata per mail. E’ interessante sapere che, qualora si preferisse ricevere l’estratto conto in formato cartaceo, si può provvedere direttamente on line seguendo questo percorso: dopo il consueto login e l’accesso alla voce Il mio profilo, si entra nella maschera Informativa conto e saldo fine anno. Procedendo con il pulsante Avanti, ci si trova nella pagina relativa all’Informativa nella quale si può modificare la modalità di ricezione della stessa.
 

 
E Sella?Aggiorna la situazione fiscale, come le sue colleghe, a chiusura posizioni. Si può visionare direttamente on line accedendo alla personale area di Internet Banking, cliccando sul pulsante Conti e, dal menù a tendina che segue, sulla voce Saldo e Lista Movimenti storici.
 
Ma anche con Sella si può chiedere l’estratto conto cartaceo che, per carità, sarà pure fuori moda ma a chi ama conservare e archiviare tutto è sempre utile: costa qualche euro in più, ma almeno ci risparmia la fatica di stampare l’estratto conto on line (che, oltre che anti-ecologico anch’esso, non sempre produce i risultati auspicati).
Poi, detto tra noi, Sella non compete con nessuno in merito a precisione: il Rendiconto Capital Gain cartaceo che infila nella buca delle lettere è ineccepibile!
 
Gentile cliente,
Le inviamo il rendiconto del Capital Gain che riepiloga le operazioni fiscalmente rilevanti ( …) effettuate nel periodo … - … sul conto sopra indicato in regime del risparmio amministrato.
Per ogni operazione viene indicato l’importo della plusvalenza o minusvalenza (guadagno o perdita fiscale) e l’eventuale imposta sostitutiva che ne è derivata, già compensata con eventuali minusvalenze precedenti. Al termine, viene indicato l’importo totale dell’imposta sostitutiva da Lei dovuta che, come previsto da contratto, abbiamo versato all’Agenzia delle Entrate addebitando il Suo conto.
 
Non è meraviglioso? Sembra quasi di vedere un signore di Banca Sella che parte in spedizione all’Agenzia delle Entrate in vece nostra, risparmiandoci ire e malumori!
E se poi tutto questo non fosse sufficiente, da qualche tempo potete contare anche sul supporto di un’amica: Stella, l’assistente virtuale clone della segretaria perfetta.
Stella è, per rimanere aggiornati con i tempi, l’Avatar di un operatore in carne e ossa che sta dall’altra parte della rete e che, piuttosto che andare su qualche Pianeta sconosciuto alla ricerca di possibili alternative di vita … vi risponderà in chat.
 

 
Alla prossima!
 
Erika Tassi
 
Per informazioni, commenti o curiosità scrivete a et@francescocaranti.net