Trading con le Opzioni - TOL16 - Stop loss con le Opzioni

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perché ci fanno credere che sia un parametro applicabile a qualsiasi strumento

Oggi mi permetto di coinvolgere tutti voi in un’amichevole dissertazione svoltasi tra chi scrive ed un affezionato lettore del Sito relativamente all’argomento degli Stop-loss.

Caro S., non me ne volere, ma credo che questo argomento possa essere di pubblica utilità; in seguito, poi, affronteremo anche quell’argomento che ti sta a molto cuore relativamente alla tua Banca. Promesso!

Senza entrare troppo nei dettagli - a tutela della privacy – vi posso dire che l’amico S. mi scrive dicendomi che è affascinato dal mondo degli Strumenti Derivati e, in particolare dalle Opzioni e che, studiandole, è rimasto affascinato dalla tecnica dello STRANGLE ma (per maggior sicurezza) vorrebbe poter applicare gli Stop-loss. La Banca di cui è cliente lo limita già nel primo passaggio: la realizzazione dello STRANGLE. Per quanto riguarda gli Stop-loss, vengono imposte poi altre regole che affronteremo prossimamente.

Vi riporto la risposta data all’amico S. con la speranza che possa essere utile anche a chi di voi possa aver immaginato l’applicazione dello Stop-loss sulle Opzioni. Mi permetto di farlo così come, una decina d’anni fa, una persona a me molto cara, nel corso di una conferenza relativa proprio agli Stop-Loss, mi dissuase dall’applicarlo alle Opzioni.

A voi la scelta se seguire o meno tali indicazioni …

Ben trovato S.,

e lieta di averla potuta aiutare.

Prima di congedarmi mi permetta, però, di fare alcune considerazioni ...

Quando il dottor Caranti ha proposto a me e agli altri collaboratori di www.francescocaranti.net di fondare il Sito, oltre a sincerarsi che potessimo veramente trasmettere le nostre storie ed esperienze di Borsa, ci ha fatto promettere di non venir mai meno all'obiettivo fondamentale del progetto: ovvero trasmettere CONSAPEVOLEZZA, CHIAREZZA, NOZIONI BASATE SU NUMERI, DATI OGGETTIVI E SISTEMICI. Ciò per dire che ci siamo prefissi di aiutare i trader in Derivati ed aspiranti tali a comprendere nel 'modo giusto' senza lasciarsi fuorviare da chi propaganda facili entusiasmi ... perché abbiamo visto troppe persone perdere incautamente. E, purtroppo, quando si perde denaro senza comprendere perché lo si è perso, si perdono anche l'autostima, l'equilibrio psicologico e - alle volte - la salute.

Fedele a questo obiettivo mi permetto, quindi, dal dissuaderla ad applicare la tecnica di trading che mi appena esposto perché può essere molto pericolosa.

Lo 'STRANGLE' è una tecnica vincente in un Mercato piatto e poco volatile: vendendo da una parte e dall'altra, lei arriva - col passar del tempo - ad incassare tutto il valore temporale delle Opzioni che ha venduto. Come avrà potuto notare, però, il Mercato degli ultimi tempi è molto nervoso (le ricordo che nel Marzo 2009 ha toccato un minimo a 12500). Le Opzioni sono Strumenti tanto affascinanti quanto di difficile gestione: è matematica pura. A differenza dei Titoli azionari, sembra abbiano un'anima propria e quest'anima è il TEMPO; i loro prezzi vengono poi ricalcolati ogni giorno secondo l'equazione di Black-Shoels e ciò fa sì che non si possano mai creare nicchie di prezzo favorevoli per gli speculatori.

Per meglio chiarire le faccio un esempio di un possibile scenario che si può venire a creare con uno STRANGLE in un mercato nervoso: se lei vende call e put, Cassa Compensazione & Garanzia (CC&G) le applica un margine 'compensato' calcolato mediante il TIMS; applicando gli stop-loss, può accadere che una fiammata di anche solo 100 punti dell'Indice le chiuda automaticamente una delle due posizioni. Immediatamente CC&G le triplica il margine perché non è più compensato dall'altra posizione e, se non ha sufficiente liquidità sul conto, rischia di andare a saldo negativo e non le permettono di aprire più posizioni. A saldo negativo si possono fare solo chiusure.

Qualora il saldo restasse positivo, cosa fa? Apre nuovamente la posizione che le è stata chiusa su alert dello stop-loss, magari su uno strike più alto/più basso o su scadenza diversa?

Glielo sconsiglio vivamente perché non sarebbe più bilanciato con il Prezzo e il Tempo della posizione opposta rimasta aperta ... Purtroppo molti – forse troppi - ci fanno credere che lo Stop-Loss sia un parametro applicabile a qualsiasi Strumento

Non è mia intenzione spaventarla, ma solo metterla in guardia. E' l'obiettivo del mio lavoro in questo Sito ed è un obiettivo in cui credo molto.

Il nostro consiglio, prima di tradare con denaro reale, è sempre quello di studiare e fare tante simulazioni con fogli Excel, o anche solo con carta e penna, monitorando quotidianamente i prezzi delle Opzioni che si sarebbero vendute nella realtà.

In ogni caso, rifletta su quanto mi son permessa di scriverle e sia prudente. Quando si entra in campo contro le Opzioni, si entra in un vero e proprio campo di battaglia ...

Sempre a tutela della privacy, non posso dirvi quali sono state le successive mosse di S. sulla Scacchiera della Borsa. Vi posso solamente dire che siamo sempre buoni amici e lui ha di recente ricambiato i miei consigli con altri relativi al settore professionale in cui è un Mago!

Che altro dire? S. ed io vi abbiamo avvisati …

… e speriamo anche mezzi salvati da un inutile ‘sacrificio’.

Erika Tassi

Per informazioni, commenti o curiosità scrivete a et@francescocaranti.net

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